Calvina e Desenzano pensano alla fusione. Dialogo aperto

Redazione
 

Sono reduci da due campionati incredibili. Da un lato la Calvina, protagonista di una rimonta epica in Serie D interrotta sul più bello in zona podio; dall'altro lo Sporting Desenzano, che ha dovuto fermarsi al secondo posto con la vetta del girone D di Promozione ancora nel mirino.

 

Storie ormai passate, di un campionato dichiarato concluso pochi giorni fa dai vertici della Figc. Ora Calvina e Sporting Desenzano guardano al presente, sedendosi allo stesso tavolo per valutare la fattibilità di un progetto comune.

 

 

L'idea di fondo è semplice: unire le forze per creare un'entità unica, in grado di portare definitivamente la Serie D e gli Juniores Nazionali a Desenzano, con il settore giovanile dello Sporting pronto ad agganciarsi. Resterebbe comunque indissolubile il filo che lega i biancoazzurri al vivaio bassaiolo imbastito tra Ghedi e Calvisano, che andrebbe a costituire un secondo bacino di rilievo in ottica provinciale.

 

 

Ieri sera i dirigenti dei due club si sono incontrati per le prime valutazioni di una trattativa che è ancora allo stato embrionale. La volontà di portare a termine l'operazione c'è, ma è nesessario inserire tutti i tasselli al posto giusto e analizzare ogni dettaglio. Un lavoro delicato e complesso, che verrà affrontato nei prossimi giorni.

 

Il direttore generale della Calvina Stefano Tosoni non si sbilancia: “Nulla è ancora stato definito al momento. Recentemente abbiamo aperto un tavolo di lavoro tra le due società per capire se ci possono essere le condizioni per unire le forze e conferire maggiori benefici e prospettive al progetto sportivo del presidente Marai, garantendo allo stesso tempo continuità al grande lavoro che la società Sporting ha fatto per Desenzano”. 

 

Sulla stessa lunghezza d'onda il presidente dei gardesani Alessandro Righetti: “Abbiamo avviato i primi contatti nella convinzione di dover ragionare nell'interesse della collettività e del nostro paese, senza dimenticarci della situazione in cui ci troviamo dopo questa pandemia. La Calvina ha bussato e lo Sporting Desenzano ha aperto la porta per ascoltare, capire e valutare le possibili prospettive. Il primo incontro è stato positivo e ce ne saranno altri”. 

 

Le prossime due settimane saranno cruciali per definire gli sviluppi di una trattativa ormai avviata. La documentazione relativa ad eventuali fusioni in ambito interregionale va inviata a Roma entro il 25 giugno, dieci giorni prima del termine ultimo imposto dalla Lnd: il 5 luglio. 

 

 

 

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