Ciliverghe "foggiano"? Gli indizi ci sono, ma Bianchini ed Eronia non si sbilanciano

Redazione
 

Quale sarà il futuro del Ciliverghe? In casa gialloblù le bocche restano cucite, o quasi.

 

Le voci su un forte interessamento al club da parte dell'imprenditore foggiano Piergiorgio Eronia, trasferitosi nel Bresciano anni fa, sono sempre più insistenti, ma il presidente Nicola Bianchini resta concentrato sul presente della società. Ciò che posso dire è che abbiamo fatto domanda di ripescaggio, che speriamo di tornare immediatamente in Serie D e che abbiamo confermato mister Cogliandro. Di voci ne circolano parecchie, si dice perfino che il Ciliverghe abbia perso tutti i suoi sponsor: non è così. Vista la situazione ci sarà, probabilmente, un ridimensionamento, come sta capitando da tutte le parti, ma potrebbero arrivare anche nuove aziende partner. Giocatori? Nessun fuggi fuggi generale. Ovviamente qualcuno si è svincolato, ma abbiamo già l'accordo con 3-4 vecchi dai quali ripartire, per il resto punteremo sui giovani. La società sta programmando in tutti gli ambiti e attende il verdetto dalla federazione in merito alla categoria. Cambio di guardia societario? Non posso dire nulla. Se dovesse accadere qualcosa del genere ovviamente le carte in tavola cambierebbero, questo è chiaro”. 

 

 

Anche Piergiorgio Eronia, attuale vicepresidente del Foggia (Serie D) e ideatore dell'Accademia Calcio Foggia 1920, nata lo scorso dicembre in provincia e attiva sui campi del Villaggio Sereno, non si sbilancia di fronte alle nostre domande. “Oggi non posso rispondere. La cosa certa è che l'attività della nostra accademia proseguirà. Mi piacerebbe dare uno sbocco verso l'alto ai nostri ragazzi. Ciò che ho in testa è questo. Ciliverghe? Non vi dico né sì né no”.

 

Nei giorni scorsi il dirigente pugliese era stato più esplicito ai microfoni di TeleFoggia: “Ho acquisito una piccola società di settore giovanile e sto per acquistare una società di Serie D per una cifrà sui 400mila euro”.

 

Incalzato sull'argomento Eronia spiega così il suo annuncio in diretta Facebook: “Di società di Serie D ce ne sono parecchie, non solo il Ciliverghe. Peraltro potrei puntare anche più in alto, alla Serie C. Chi vivrà, vedrà. Su argomenti di questo tipo c'è l'obbligo di riservatezza. Oggi la nostra accademia ha 71 tesserati, mi piacerebbe farla crescere, diffondere al Nord il brand Foggia e imbastire una filiera virtuosa in cui chi ha talento possa emergere. Sappiamo tutti come funzionano certi meccanismi del calcio giovanile professionistico, dove spesso ragazzini di qualità restano ai margini perché viene dato spazio a figli di papà che possono foraggiare i grandi club. È ora di finirla, per questo intendiamo dotare il nostro progetto di una prima squadra, valorizzando in autonomia i calciatori che emergeranno dal nostro settore giovanile”.

 

 

 

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