Per Darfo e Montichiari salvezze meritate, ma all'orizzonte c'è qualche nube

Redazione

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Il Darfo Boario è salvo. Niente play out, l'incubo della scorsa stagione resta chiuso in un cassetto. La salvezza, strameritata per il ruolino di marcia tenuto dall'avvento in panchina di mister Melosi. La certezza aritmetica è arrivata ieri, con il 2-1 alla Caronnese, arrivato in rimonta.

 

Nella foto i festeggiamenti neroverdi a salvezza ottenuta

 


Alla luce della sconfitta del Mezzocorona contro la Pergolettese sarebbe "bastata" pure una sconfitta, ma i camuni tenevano a mettere il punto esclamativo ed è giunto con le reti di Ademi e Capelloni - grande trascinatore insieme a capitan Baresi - dopo l'iniziale vantaggio ospite con Moreo. Ora arriva il bello, anzi il difficile. Si profila un'estate non facile in Valle, con il presidente Bandini intenzionato (forse) a lasciare la presidenza. Mister Melosi, dal canto suo, ha già fatto sapere che gli piacerebbe restare. Dopo quanto ha costruito in sei mesi, del resto, sente crescere la voglia di ricominciare da zero. Alla pari con tutti.
Per l'Atletico Montichiari, ieri vincitore 4-3 sul campo del Mapellobonate, la salvezza era già arrivata da tempo. Anche qui, tuttavia, qualche nube sul futuro di tecnico e società si intravede all'orizzonte. L'iscrizione al campionato non è a rischio, ma qualcosa potrebbe cambiare. Privarsi di un allenatore capace come Torresani, però, potrebbe essere il peggiore degli autogol.