Le società di Serie D hanno detto sì. Il campionato va avanti

Redazione

La Serie D prosegue senza soste. È questo l'esito del sondaggio lanciato ieri dai vertici nazionali della Lnd, che hanno chiamato al voto le società italiane della categoria.

 

L'esito del "referendum" era praticamente scritto, anche perché per fermare il campionato sarebbero servite ben 111 preferenze su 166 per la soluzione B, quella che avrebbe messo in soffitta la D fino al prossimo 24 novembre.

 

Il quorum è stato superato, con 138 votanti, e le società hanno manifestato a chiare lettere l'intenzione di andare avanti. 95 club, infatti, hanno scelto la soluzione A e sono confluite verso di loro anche le 28 "schede bianche" di chi non si è espresso, per un totale pari al 74%. 43 i favorevoli allo stop, un gruppo pari al 26%.

 

"La nostra consultazione, oltre all’ampio superamento del quorum previsto, è l’ulteriore conferma della maturità del movimento dei Dilettanti - ha commentato il Presidente della Lega Nazionale Dilettanti Cosimo Sibilia - Si tratta di società e persone che vanno oltre le difficoltà, a dimostrazione che sono loro il Paese reale: quello che si rimbocca le maniche e che combatte il nemico, senza sofismi. Il mio grazie anche a tutti quelli che hanno espresso un parere diverso. Queste società meritano un concreto sostegno economico da parte del Governo, per i tutti sacrifici sostenuti e per gli ulteriori sforzi ancora da sostenere. Un diritto legittimamente conquistato sul campo”. 

 

“Ringrazio i tutti presidenti per la partecipazione - ha aggiunto il coordinatore del Dipartimento Interregionale Luigi Barbiero a nome dell’intero Consiglio -. È stato un altro grande momento di democrazia, in quanto tutte le società hanno potuto esprimere la propria valutazione. In un momento così difficile e delicato il Dipartimento Interregionale resta sempre vicino alle società, con l’auspicio che tutti gli impegni economici assunti potranno essere riconosciuti grazie a degli adeguati aiuti economici da parte del Governo”.