12a giornata: risveglio Breno, conferma Calvina, Franciacorta maturo

Redazione

Alla decima gara di campionato, il Breno mette finalmente e meritatamente le mani sulla prima vittoria stagionale. Il 3-1 interno imposto al Villa Valle è il risultato da mettere nella vetrina della 12a giornata del girone B di Serie D.

 

Con due gare da recuperare, i 4 punti di ritardo dalla zona salvezza (l'ultimo posto disponibile è occupato oggi proprio dal Villa Valle) non sono un margine incolmabile, soprattutto se verrà sfruttato al meglio l'entusiasmo in casa camuna per il primo successo dell'anno solare e della stagione. Il Breno l'avrebbe potuto ottenere anche prima, ma ad ogni uscita qualcosa era girato storto. Stava per succedere anche ieri, perché sul gol del momentaneo pareggio siglato da Ghisalberti i fantasmi erano tornati ad aleggiare. Melchiori e Triglia, assieme a tutta la squadra, li hanno saputi scacciare via, portando il punteggio finale sul 3-1. Da rimarcare la bellezza abbagliante della prima rete, un siluro mancino scagliato nel sette lontano da Lordkipanidze; molto bello anche il raddoppio del numero 10 granata. Nel post partita torna a parlare mister Tacchinardi, dopo il polemico silenzio stampa dell'ultimo match giocato, il derby col Desenzano Calvina: «Il fondo ghiacciato dava insidie, per questo ho deciso di giocare a 4 dietro, tenendo però alto il baricentro. I nuovi acquisti ci danno qualità ed esperienza». Oltre a Libertazzi e Brancato, subito di spessore la prova dell'ultimo arrivato, il centrocampista Gianluca Sampietro, ufficializzato oggi ma ieri già in campo 90 minuti.

 

La prova più convincente fornita in questo turno dalle bresciane è quella del Desenzano Calvina, che domina il Caravaggio anche più di quanto il 3-0 esterno suggerisca. Fin dai primi minuti i biancoazzurri tengono in mano la gara, sfiorando il vantaggio in più occasioni, soprattutto con Recino. Quando gli avanti stentano, ecco uscire la retroguardia: Marco Ruffini ed il 19enne Perotta vanno a segno nell'area opposta a quella difesa, dando un doppio vantaggio confortante a mister Florindo. Nella ripresa Franzoni arrotonda il risultato chiudendo una bellissima azione box to box nata da un break di grande qualità e personalità di un altro difensore, il neoentrato Chiari. Così l'allenatore desenzanese nel commento del match: «Sono contento per la seconda partita senza gol subiti. Siamo stati bravi nella gestione della palla, non si è sentita l'assenza di Cazzamalli, chiunque entra in campo sa interpretare quanto gli chiedo. Franchi mezzala è un'intuizione nata dal bisogno di qualità in mezzo, lui è in forma per poter giocare lì e sa alzarsi per far male tra le linee, l'assist per il terzo gol lo dimostra».

 

Ultima bresciana in campo lo Sporting Franciacorta, impegnato nel posticipo disputato oggi pomeriggio nella nebbia del "Voltini" di Crema. Nonostante la scarsa visibilità, le due squadre in campo hanno dato spettacolo, mettendo in piedi una gara con continui cambi di fronte e di risultato. Le prime fiammate sono degli ospiti, costruite sull'asse che si mostrerà più incisivo per tutta la partita, lo Scaglia-Saporetti. Proprio l'ex Brescia ha due occasioni comode per il suo sinistro, che però finiscono alte, mentre il numero 10 colpisce il palo esterno proprio un attimo prima del gol del vantaggio cremasco, siglato da Salami in tap-in dopo una parata non pulita di Pilotti. In apertura di secondo tempo i nerobianchi chiedono un rigore per atterramento in area che l'arbitro non concede e, sul rovesciamento di fronte, gli amaranto conquistano il calcio d'angolo dal quale scaturirà il pareggio: traiettoria tagliata di Scaglia e palla in rete. Si tratterebbe di gol olimpico se non fosse che è Pennesi, di fatto, a deviare il pallone in uscita dentro la propria porta. Scaglia sul tabellino ci finirà pochi minuti dopo, grazie ad un tiro al volo dalla destra che si infila nell'angolino basso più lontano. Il Crema risponde alla grande, guadagnandosi il rigore trasformato dal bresciano Bardelloni e poi continuando a premere alla ricerca del gol da 3 punti, che però non arriverà. Il Franciacorta tiene e torna dal fortino cremasco con un risultato comunque positivo. Mister Zattarin può essere soddisfatto.

 

La prima vera giornata sorridente per tutto il trio restituisce una classifica ora molto interessante: Seregno primo a 24 punti, braccato dal Crema (23); Desenzano Calvina che raggiunge Real Calepina e Sporting Franciacorta al sesto posto (19), a -1 dal Brusaporto, sistemato sull'ultima sedia play-off. Il Breno, come detto, abbandona l'ultima posizione e sale a 9, a -4 dalla salvezza ma con due gare da recuperare, la prima delle quali dopodomani, alle 14.30, in casa contro il Nibionnoggiono. Nel prossimo turno (domenica prossima, 13a giornata) il derby Sporting Franciacorta-Breno ed il big match Desenzano Calvina-Seregno.