18a giornata: Breno sempre più luminoso, risale la china e mette nel mirino le cugine

Redazione

Sembra una gara a ciapa no, invece è il campionato di Serie D. Ogni volta che una squadra sembra aver preso il ritmo giusto, in qualche modo si inceppa e la sua posizione si ridimensiona. Il motivo è presto spiegato: il grande equilibrio del girone B, che cambia ancora padrone e che vede continue alternanze nelle zone colorate della classifica.

 

Sei anticipi al sabato, due gare da giocarsi oggi pomeriggio, Fanfulla-Real Calepina rinviata. Questo il programma della prima di ritorno. Prima sorpresa, il Seregno che cade in casa dell'ultima in classifica, cedendo la vetta alla Casatese, che impone un severo 3-0 al Desenzano Calvina. Due mesi e mezzo di imbattibilità, poi uno scivolone casalingo, la bella reazione in casa di una rivale diretta come il Nibionnoggiono, e ieri un nuovo black out, stavolta senza scusanti. Succede tutto nel primo tempo, grazie alle reti di Isella e Pennati (doppietta). Gardesani tramortiti, dopo essere tornati ad un sistema di gioco con quattro difensori. La posizione play off da poco agguantata è nuovamente perduta, pur rimanendo un solo punto distante.

 

La Casatese è anche l'ultima squadra ad essere stata in grado di sconfiggere il Breno, in serie aperta di vittorie, ben tre. La sfida salvezza con il Sona, giocata lontano da casa, toglie definitivamente i granata dalle zone calde, anche se i 3 punti di margine sui play out non si possono considerare una certezza per il futuro. Di certo c'è il cambio di marcia dei camuni, costruito sulla solidità difensiva della coppia Tagliani-Brancato: l'uno capitano e leader, l'altro qualità e gol pesanti. Come accaduto ieri, nell'occasione del 2-0. A sbloccare il match ci aveva invece pensato Melchiori. Mister Tacchinardi può essere soddisfatto, pensando di poter cavalcare l'onda anche nei prossimi impegni.

 

Sembrava ieri che il Breno era penultimo, senza vittorie, con le cugine lontane anni luce. Oggi il Desenzano Calvina è a +5 e lo Sporting Franciacorta solamente a +3. Il motivo è la sconfitta nella quale gli uomini di Zattarin sono incappati ieri, in casa, contro il Brusaporto. La vittoria manca dal 31 gennaio, dopodiché per gli amaranto sono giunti tre pareggi e, appunto, il passo falso di ieri. Davanti non accelerano, quindi nulla è compromesso, ma la classifica cortissima può trascinare velocemente tanto in alto quanto nella metà bassa dell'elenco. Quella contro i bergamaschi è l'ennesima partita-beffa, soprattutto per il finale. Alvitrez lancia su rigore gli ospiti nel primo tempo, ma in due minuti, ad inizio ripresa, Bertazzoli e Mozzanica la ribaltano; Grandi riequilibria a metà frazione, infine Ondei trova il punto del definitivo 3-2 esterno con l'arbitro pronto a fischiare la fine della partita. Cominciano ad essere tante le rimonte subite e i punti lasciati per strada, allo sraff franciacortino l'arduo compito di trovare la soluzione al problema.