20a giornata: Recino e il Desenzano si prendono la scena, il Franciacorta bada al sodo

Redazione

Un 3-0 secco in casa dello Scanzorosciate e un pareggio a reti bianche a casa della prima in classifica. La domenica delle bresciane di Serie D ha un gusto dolce, anche in chiave classifica. L'eccezione è il Breno, costretto all'ennesimo rinvio, stavolta con la Vis Nova Giussano.

 

Una tripletta di Giorgio Recino decide la sfida di Scanzorosciate (Bg) in favore del Desenzano Calvina. L'ariete biancoazzurro vive un momento di forma e fiducia folgoranti, che si legge non solo nell'impennata avuta dalla sua squadra nelle ultime uscite, ma anche tenendo il conto delle statistiche personali: con l'hat-trick odierno, il 34enne sale in vetta solitaria nella classifica marcatori del girone B. La freddezza nei tiri dal dischetto aiuta: due anche oggi, ad aprire e chiudere il match (al 5' e al 92'). Nel mezzo la rete del momentaneo 2-0, che aveva dato tranquillità ad un undici che pagava diverse assenze illustri, soprattutto in difesa. Capitan Chiari, alla seconda consecutiva da titolare, si dimostra nuovamente una pedina affidabile e, assieme al compagno di linea Missaglia e ai guantoni di Ferrara, tiene in piedi il fortino difensivo nel momento di massima spinta giallorossa. Il numero 1, arrivato dal mercato per sostituire l'infortunato Sellitto (entrambi sono classe 2002), è protagonista di un rigore neutralizzato a Parravicini sul risultato di 0-2.

 

Mister Florindo, da buon ex difensore, non manca di sottolineare l'importanza di essere tornati a mantenere la porta inviolata: «Un fattore importante, anche perché eravamo rimaneggiati dietro, ma Chiari e Missaglia sono stati ottimi, poi Ferrara si è guadagnato il clean sheet parando il rigore. Sono contento perché siamo stati tutti partecipi della vittoria. Franzoni davanti ha più possibilità di esprimere il proprio potenziale, ma quando torneranno gli assenti vedremo come riorganizzarci, i ragazzi sanno sacrificarsi. La prossima partita sarà delicata: col Ciserano all'andata vincemmo la nostra prima partita stagionale, ma giocando male, dobbiamo quindi prepararci bene. Dedichiamo la vittoria a due ragazzi del nostro settore giovanile che stanno attraversando un brutto momento, il 2006 Nicolò Ferretti e il 2007 Christian Gazzurelli: tenete duro, vi siamo vicini, siamo una famiglia».

 

Dopo il ko nel derby proprio contro la Calvina, mister Zattarin aveva chiesto un bagno d'umiltà alla sua squadra. La preparazione all'incontro odierno contro la Casatese - squadra del momento del girone, prima in classifica con il secondo miglior attacco e la miglior difesa - ha alzato il livello di concretezza ed attenzione del Franciacorta, che si è presentato a Casatenovo (Lc) con la missione di risalire sul pullman con punti in tasca. Missione compiuta: uno Sporting quadrato e senza fronzoli costringe ad uno 0-0 ruvido la prima della classe, muovendo la classifica e, soprattutto, morale e fiducia del gruppo. L'allenatore degli amaranto sorprende tutti presentando la distinta, nella quale non compare il talento più cristallino del roster, Saporetti. Un messaggio trasversale e simbolico, che pagherà dividendi, anche perché nella seconda parte di partita il numero 10 porterà dalla panchina tutta la verve e la voglia di incidere necessarie per spaventare i padroni di casa. Gol non se ne vedono, facce cattive sì: ad Adro tira una nuova aria.

 

«Avevo chiesto umiltà e spirito di sacrificio - spiega Zattarin - e li ho ottenuti. Abbiamo interpretato bene la gara, nel primo tempo abbiamo commesso qualche errore tecnico di troppo, nel secondo siamo invece cresciuti. La gestione di Saporetti era pensata: la Casatese vince spesso le partite nella prima parte di gara, noi volevamo tenere botta per poi provare a giocarci il successo nella seconda. Non siamo ancora usciti da questo periodo avaro di risultati, ma ricordiamoci che su venti partite, eccezion fatta per quella di Breno, abbiamo sempre messo in campo prestazioni di alto livello; il limite era la scarsa cattiveria di certi frangenti. Ora dobbiamo dare continuità col Nibbiono, per arrivare in crescendo alla sosta, che ci servirà per recuperare ragazzi come Piccinni e Scaglia. Oggi si è fermato anche Giorgino, speriamo non sia nulla di grave».

 

Con questi risultati, i gardesani riacciuffano il quinto posto, valido per i play off, a 33 punti, in coabitazione col Crema e a -7 dalla Casatese; Franciacorta nono a 26, a metà del guado; Breno undicesimo a 23, ma con un match in meno. Domenica prossima tris di gare casalinghe per le bresciane, in occasione della 21a giornata: Breno-Ponte San Pietro, Desenzano Calvina-Virtus Ciserano Bergamo e Sporting Franciacorta-Nibionnoggiono.