25a giornata: Breno d'autorità, Desenzano di volontà. Il Guerriero ferisce il Franciacorta

Redazione

Due vittorie e una sconfitta, questo il ruolino delle bresciane impegnate nella 25a giornata del girone B di Serie D.

 

Due gare molto equilibrate, una sbilanciata, dalla parte del Breno. In uno scontro salvezza che poteva far tremare le gambe, i camuni mettono in campo la miglior versione di loro stessi, ottenendo 3 punti essenziali per il progetto di mantenimento della categoria. Nel 3-1 inflitto al Caravaggio c'è una stella che brilla più di tutte, quella di Triglia. L'attaccante è decisivo come pochi al top del dilettantismo e anche ieri non ha mancato di mettere la sua firma (duplice), risolvendo in meno di 20 minuti e con sole due giocate la pratica bergamasca. Splendida l'incornata in mezzo a due difensori biancorossi con la quale sblocca la partita, al 6'; spietato al 19' a sfruttare un regalo ospite (retropassaggio sbagliato) per marcare la doppietta. Nella seconda frazione si procura due rigori: l'arbitro ne fischia solo uno, il secondo, che comunque lascia al compagno di squadra Melchiori, freddo a realizzare il 3-0 al 18'. A 16' dalla fine Fumagalli rende meno grave il passivo. Il Breno sale così a 34 punti, a +6 sulla zona play out. Mancano ancora troppe partite, 9, ma il passo decisivo verso una dimensione di metà classifica sembra essere stato fatto.

 

Solo 2 punti sopra il Breno c'è lo Sporting Franciacorta, caduto tra le mura amiche per mano del Fanfulla, da ieri sera terza forza di questo campionato. Il cammino titubante degli amaranto ha ridimensionato ruoli e ambizioni; il gruppo vale sicuramente una posizione concorrenziale nella corsa play off, ma il grande equilibrio di questa stagione sta dimostrando che, forse, lo Sporting non è ancora pronto. Lo pensava, almeno a parole, lo stesso mister Zattarin, che qualche settimana fa parlava di salvezza. Pare un'esagerazione, in realtà una lista così corta va rispettata, così come vanno mantenute vive e accese le speranze di acchiappare ancora il quinto posto. Girasse un pochino la fortuna sarebbe più semplice. La traversa di Giorgino a inizio gara e il palo interno di Bertazzoli del finale gridano vendetta, sarebbe certamente stato il pareggio il risultato più giusto. Invece il siluro sotto il sette di Agnelli (accoppiato al salvataggio sulla linea su tiro a botta sicura di Bertazzoli, compiuto dallo stesso Agnelli) indirizzano il bottino verso il lodigiano. Quinta piazza a 5 lunghezze, tredicesima a 8.

 

Battendo 2-1 nei minuti di recupero il Ponte San Pietro, si rialza infine il Desenzano Calvina, tornato ad essere la migliore delle bresciane in lizza, forte dei 39 punti che significano -2 dal Nibionnoggiono quinto. La gara del Tre Stelle racconta di un'ondata biancoblu che si scatena sull'avversario, ma che deve faticare fino all'ultimo per trovare la meritata vittoria. Nonostante la partenza di Franchi, recapitato pochi giorni prima a Lumezzane, il recupero definitivo di Mauri non fa perdere qualità alla prima linea di mister Florindo, che aggiunge al contrario imprevedibilità. Proprio una giocata del numero 10 manda in gol Franzoni al 33' del primo tempo, un asse di matrice Ciliverghe. Il PSP non costruisce molto, ma il numero 9 Ibe può contare su tre chance nitidissime. Sulla terza, al 36' della ripresa, indovina il diagonale dell'1-1. Qui i desenzanesi dimostrano grande mentalità e forza psicologica, fondamentali per reagire non solo al gol subito, ma anche al legno centrato da capitan Sorbo poco prima dei minuti di recupero. Il Desenzano sceglie di rischiare, sbilanciandosi, e la scelta viene premiata al 46': Crema salta un avversario con un tunnel, il pallone arriva a Luca Ruffini, che continua la conduzione, entra in area in dribbling e scocca un sinistro né forte né angolato, che comunque sorprende l'estremo difensore bergamasco. Corsa liberatoria sotto la tribuna, abbraccio collettivo, applausi, sipario che cala.

 

La settimana appena iniziata porta un doppio impegno per tutti. Mercoledì (dalle 15) il turno infrasettimanale della 26a giornata con Breno-Seregno, Tritium-Desenzano Calvina e Vis Nova Giussano-Sporting Franciacorta; domenica (stesso orario) 27° turno con Desenzano Calvina-Crema, Real Calepina-Breno e Sporting Franciacorta-Ponte San Pietro.