Si allarga la forbice: Breno e Franciacorta affondano, Desenzano sogna

Redazione

Nella domenica in cui il Seregno guadagna sulla Casatese altri 3 punti, salendo a +7 e vedendo la Lega Pro (7 le giornate al termine), le bresciane vivono situazioni molto differenti, senza vie di mezzo.

 

Un filo di esaltazione si respira in casa del Desenzano Calvina. Al Tre Stelle i ragazzi di mister Florindo hanno la meglio nello scontro diretto col Crema, imponendosi 2-1, scavalcando i rivali in classifica e riacquisendo l'ultimo spot play off. Il testa a testa contro la formazione di Andrea Dossena è tirato e deciso dalla coppia d'attacco. Al 38' del primo tempo Franzoni si guadagna un calcio di punizione sulla sinistra: Mazzotti pennella una palla nel mezzo dell'area e Segalina trova di testa la sua prima rete in biancoazzurro. All'8' della ripresa i bianconeri la riprendono via penalty, fischiato per un fallo su Laner e realizzato dal bresciano Emanuele Bardelloni. Bomber chiama bomber, così al 32' Recino risponde a tono al collega, scagliando di potenza in rete il pallone del 2-1 finale. La prestigiosa vittoria lancia i gardesani: due i posti play off papabili, che Sorbo e compagni, issatisi a quota 43, dovranno giocarsi con Nibionnoggiono (44), Brusaporto (42) e lo stesso Crema (42).

 

A Breno mister Tacchinardi, a fine partita, si espone al solito refrain: gara dominata, avversari chiusi che pensano solo a difendere, beffati nell'unico tiro in porta subito. La sconfitta contro la Real Calepina, meritata o immeritata, fa molto male ai camuni, che pagano caro il gol di Duda al 34' della prima frazione, non riuscendo più a riequilibrare il match nonostante la produzione di almeno un paio di buone occasioni per il pareggio, lo stesso numero di quelle avute dai padroni di casa per il raddoppio. L'inizio disastroso in termini di risultati dell'avvio di stagione si sta facendo sentire ora, in un momento in cui il Breno avrebbe forse bisogno di tirare il fiato dopo una grande rimonta che l'aveva portato nelle zone tranquille del girone B. E invece non sono più ammessi passaggi a vuoto, dentro una lotta senza quartiere per evitare i play out, ovvero il sestultimo posto, attualmente condiviso da granata, Virtus Ciserano Bergamo e Ponte San Pietro (34 punti); Sona e Real Calepina, entrambe a 35, non possono stare tranquille. Nemmeno la terza bresciana, ferma da tre gare a quota 36.

 

Il Ponte San Pietro, infatti, costringe lo Sporting Franciacorta al terzo 0-1 consecutivo, susseguente a quelli con Fanfulla e Vis Nova Giussano.Mandelli, dopo 25' di gioco, allunga la crisi del club di Adro, partito con ben altri obiettivi a inizio stagione. La posizione di Zattarin verrà probabilmente valutata nelle prossime ore. Non c'è dubbio che, tuttavia, sia in primis il gruppo giocatori ad aver deluso, visto e considerato lo spessore tecnico dello stesso. Una brutta gatta da pelare, ragionamenti che la dirigenza amaranto non avrà paura di fare, da qui a fine stagione.

 

Domenica prossima, quella della Liberazione del 25 aprile, rivedrà i team di D in campo per la 28a giornata, quindi anche le bresciane. In tabellone, dalle 15, Tritium-Sporting Franciacorta ed il derby ad alta pressione Breno-Desenzano Calvina.