0-4 e nervi a fior di pelle: il Desenzano Calvina rischia di aver salutato i play-off

Redazione

Dopo il blocco ai play-out e la conseguente salvezza matematica di Breno e Sporting Franciacorta, le ultime tre partite del girone B di Serie D avevano perso gran parte dell'interesse generale.

 

Lo Scanzorosciate saluta la categoria, la Tritium era appesa a un filo ma ha ancora un match da recuperare, mentre il Seregno aveva un piede e mezzo in Lega Pro. Il Fanfulla si dovrà accontentare dei play-off, che per le altre tre caselle da riempire metteva tuttavia in lizza quattro squadre, tra cui una bresciana, il Desenzano Calvina, dando sale al finale di regular season. Dopo la 32a giornata, tuttavia, anche questa pietanza rischia di esser diventata insipida. Subendo quattro reti in casa di una formazione senza più obiettivi come il Villa Valle, ma soprattutto con una gestione gara oltremodo nervosa, chiusa con due espulsi che rispondono alle figure di capitano e vice-capitano, i biancoazzurri potrebbero aver detto addio alle loro possibilità di cogliere i play-off e continuare a credere nella promozione.

 

Nonostante un approccio aggressivo, nell'accezione positiva del termine, in un quarto d'ora i gardesani si trovano già sotto 2-0, merito di Austoni e Micheli. I desenzanesi si perdono in proteste, fino al vero episodio spartiacque, al primo minuto di recupero: Sorbo colpisce un avversario in area quando la palla era già tornata verso il centro del campo, il direttore di gara se ne accorge e sanziona rigore ed espulsione diretta. Il cucchiaio con cui Cavagna fa 3-0 è al limite dell'irrisorio. Ad inizio seconda frazione Crotti chiude la pratica con un gran destro a giro. Sellitto evita che il passivo diventi imbarazzante, mentre Recino rimedia ingenuamente il secondo giallo, lasciando i suoi in 9. Non la maturità che serve ad una squadra per fare il salto di qualità, lo riconoscerà anche mister Florindo a fine match.

 

Ora la missione si fa durissima: -3 da Crema e Nibionnoggiono (con cui c'è comunque la carta scontro diretto da giocarsi all'ultima giornata), -4 dalla Casatese, per merito del Breno, capace di imporre un netto 3-0 all'ex capolista. Protagonista assoluto Triglia: prima manda in gol Melchiori dopo una giocata di classe sulla trequarti, poi si mette in proprio e segna saltando tutta la retroguardia avversaria, infine marcherebbe anche di testa in tuffo, se non fosse per la bandierina alzata del guardalinne. I titoli di coda sull'incontro li mette Tanghetti su recupero offensivo di Ndiour, quando l'arbitro stava per fischiare la fine. I granata saltano in classifica fino all'ottavo posto.

 

Aver la testa libera fa bene anche allo Sporting Franciacorta, che sistema a domicilio la Real Calepina segnando tre reti e subendone zero, salendo quindi in decima piazza, a -1 dai camuni. A due mesi di distanza dall'ultima volta, i franciacortini tornano ad esultare lontano da Adro, grazie ai sigilli di Boschetti, Bertazzoli (rinato con la cura Bruni) e Saporetti, finalmente vicino ai suoi parametri dopo esserne stato molto lontano per tutto il girone di ritorno.

 

La 33a e penultima di campionato, in programma domenica alle 16, presenterà Scanzorosciate-Breno, Sporting Franciacorta-Villa Valle e la prima delle due finali del Desenzano Calvina, da giocare in casa del Brusaporto.