Il Desenzano Calvina si fa male da solo: ai play-off ci va il Nibionnoggiono

Redazione

L'epilogo più amaro, nel modo più amaro. Il Desenzano Calvina perde lo scontro diretto dell'ultima giornata, valevole i play-off di Serie D, pur avendo due risultati utili su tre. Decisivi un inizio gara disastroso ed un regalo finale clamoroso.

 

Se c'è qualcosa che si può imputare a mister Florindo, forse, è l'approccio mentale dei suoi alla partita, ma conoscendo il carattere e la storia dell'allenatore veneto è più probabile che nel pre-partita avesse messo in guardia i suoi proprio nelle situazioni poi costate moltissimo, quasi tutto. La partita e la qualificazione ai play-off il Desenzano le perde nei primi 10 minuti, passando da due palloni persi, poi convertiti in gol prima da Calmi (da 30 metri, sotto il sette, con deviazione), poi da Tremolada. Il 2-0 è sulla coscienza di Mazzotti, che si fa sradicare il pallone da Fumagalli, venutoglielo a mangiare nei piedi, per poi servirlo al compagno di squadra. La fame, la voglia di incidere e determinare, almeno nella prima parte di match, aveva un unico proprietario, il Nibionno.

 

I biancoazzurri ci mettono un po' per riprendersi, tanto che devono ringraziare il 2002 Sellitto se la pratica non viene chiusa già nei primi 45'. Ad inizio ripresa Florindo cambia, passa dal classico 3-5-2 al 4-3-1-2, inserendo Franzoni sulla trequarti e togliendo uno dei tre centrali, capitan Chiari, che comunque non aveva sfigurato. La scossa arriva subito, dopo due giri d'orologio Cazzamalli riesce finalmente a marcare il tanto inseguito gol numero 100, ma il guardalinee annulla, e il conto torna a 99. Al 12' ingenuità clamorosa di Idrissi, ala destra, che si prende il secondo giallo entrando cattivo e senza motivo su Marco Ruffini. Gli ospiti si rintanano, Cazzamalli rimane il più pericoloso per i padroni di casa, soprattutto quando la palla si alza, ma per dimezzare lo svantaggio serve un liscio di Bernardi, che serve l'1-2 ad un attento Franzoni. Mancherebbero 24' per segnare, un uomo in più, un singolo gol. Ma alla mezz'ora il Desenzano si fa male da solo.

 

Punizione dal vertice sinistro dell'area, alla battuta il piede educato di Mazzotti. Il playmaker, con tutte le torri salite in area, sceglie a sorpresa di non mettere il cross, ma di passare orizzontalmente di lato per Franzoni, che non pare esser pronto per questa variante dello schema. Il passaggio è perdipiù impreciso. Nel momento dell'intercetto, tutti i presenti percepiscono la sensazione che la partita si deciderà nei successivi secondi. Contropiede esiziale, sinistro incrociato di Tocci, titoli di coda. A poco serve il 2-3 di Luca Ruffini, arrivato al 93', perché al 96' è il Nibionnoggiono ad esultare, meritatamente. Il giovanissimo gruppo guidato in panchina da Giuseppe Commisso raggiunge ai play-off (addirittura da terzo) il Fanfulla, la Casatese ed il Crema, che nel frattempo pareggiava col Sona, mentre il Desenzano Calvina chiude qui la sua stagione, buonissima ma priva del definitivo salto di qualità.

 

Sconsolato, in sala stampa, mister Michele Florindo tira le fila dell'incontro e dell'intera annata: «Prevale la delusione. Sotto 2-0 abbiamo trovato la possibilità di rimetterci in partita e nel loro peggior momento gli abbiamo regalato il 3-1. Non avevamo perso la testa, avevamo giocato, abbiamo sbagliato comunque troppo. L'errore del 3-1 a questi livelli si paga caro. C'è poco da commentare, è andata così. La nostra stagione è stata tribolata, impegnativa, lunga, personalmente pesante. Non entrare nei play-off significa che abbiamo fatto un campionato al di sotto delle nostre possibilità. Ora mi troverò con la società per parlare di futuro, la mia volontà è quella di continuare con loro».

 

DESENZANO CALVINA - NIBIONNOGGIONO 2-3

Reti: 7’ Calmi (N), 9’ Tremolada (N), 66’ Franzoni (D), 75’ Tocci (N), 93’ Luca Ruffini (D).
Mvp: Boni (Nibionnoggiono).

DESENZANO CALVINA: (3-5-2) Sellitto 6,5; Chiari 6 (46’ Franzoni 6,5), Marco Ruffini 6,5, Zanolla 5,5 (90’ Treccani sv); Turlini 6, Tomasini 5,5 (46’ Crema 5,5), Mazzotti 4 (78’ Da Mota sv), Cazzamalli 6,5, Luca Ruffini 6,5; Mauri 6, Recino 5. (Ferrara, Tonani, Mazzurega, Bolzoni). Allenatore: Florindo 5,5.

NIBIONNOGGIONO: (4-3-3) Guarino 6,5; Premoli 6,5, Boni 7, Antonini 7, Donadio 6,5 (49’ Tocci 7); Fumagalli 6,5 (76’ Losa sv), Romano 6,5, Barzotti 6; Idrissi 5, Tremolada 7 (17’ st Villa 6,5), Calmi 7 (31’ Lillo 6, 63’ Bernardi 5). (Ceesay, Ballabio, Arrigoni, Redaelli). Allenatore: Commisso 7.

Arbitro: Giuseppe Vingo di Pisa.

Assistenti: Paolo Tomasi di Schio e Matteo Nigri di Trieste.

Note: espulso Idrissi (N) al 57’ per doppia ammonizione. Ammoniti: Tomasini (D), Donadio (N), Idrissi (N), Barzotti (N). Spettatori: 300 circa. Recupero: 3’ e 6’.