Il punto: Breno spettacolo, Desenzano in vetta. Da Franciacorta piccoli segnali

Redazione

Due squadre diversamente in salute, una che deve ancora trovare l'equilibrio per valorizzare tutta la sua qualità. Le bresciane del girone B di Serie D sono state protagoniste del quinto turno giocato ieri.

 

Dopo le sconfitte di Coppa Italia e dell'esordio in campionato, il Desenzano Calvina sembra essersi ritarata in una versione molto vicina al suo meglio. Mentre la Casatese dell'ex Recino fa il favore di sconfiggere il Sangiuliano City fino ad allora a punteggio pieno, gli uomini di mister Florindo superano a domicilio il Ponte San Pietro, centrano la quarta vittoria consecutiva e raggiungono i milanesi in vetta. Ancora una volta il segreto sta nella porta di Sellitto blindata, col classe 2002 che arriva a 360' di imbattibilità e guida la miglior difesa del girone. Registrata la fase di non possesso, i biancoazzurri possono scatenare la qualità offensiva di un gruppo guidato dal dieci Marangon, autore dell'assist che al 31' del primo tempo dà ad Aliu la possibilità di marcare l'unico gol del pomeriggio bergamasco (bellissima l'azione, costruita dal primo e finalizzata all'ultimo metro dei 100 del campo di Ponte San Pietro). Pur quando non va a segno, ed è la prima volta che capita, il fantasista dimostra di essere sempre la chiave del gruppo gardesano.

 

Proprio nel disequilibrio tra coraggio e solidità sta il problema del Franciacorta, 12 gol subiti in 5 gare, a fronte di una sola vittoria. Il punto portato a casa ieri deriva dall'orgoglio dimostrato dai ragazzi di Maspero, costretti a remare da dietro per gran parte dell'incontro. Due volte in doppio svantaggio (0-2 per la doppietta di Fall, 1-3 con la rete di Calmi), gli amaranto la rimettono in piedi aggrappandosi al talento di Sodinha, finalmente disponibile e decisivo dal suo approdo ad Adro. Il brasiliano entra ad inizio ripresa, dopo 3' ha già accorciato le distanze con un tiro da fuori, alla mezz'ora regala un assist a De Angelis, in definitiva illumina il campo col suo estro raffinato e dirompente. Mozzanica, al 42', timbra il 3-3, De Angelis avrebbe il pallone della vittoria in extremis ma non riesce a convertire. Rimane un punto prezioso guadagnato, utile a rimanere in linea di galleggiamento con la zona salvezza. Si attende ancora un cambio di marcia.

 

Divertente da osservare, tracimante nel punteggio, performante anche in classifica: è il Breno versione 2021-2022. A Legnano i camuni ne mettono 4 senza subirne, costruiscono tante palle gol, pur concedendone altre, non concretizzate dai padroni di casa per la bravura di Tota e l'imprecisione dei propri avanti. Mattatore dell'incontro l'ex Ciliverghe e Calvina Mauri, autore di una doppietta e dell'assist per la solita rete di Triglia. Il numero 11 resta il riferimento dell'undici e l'uomo più decisivo: nel suo match c'è anche un assist, il palo colpito nell'azione del gol in tap-in di Mondini, ed il terzo rigore sbagliato consecutivo, quello che poteva valere il 5-0 ed il quinto sigillo in campionato. La maledizione finirà, mentre questo Breno pare che nella giornata giusta possa battere chiunque. Servirà continuità, per ora mister Tacchinardi può godersi gli 8 punti in classifica ed una posizione a ridosso dei play off.

 

La 6a giornata regalerà nel prossimo weekend altre tre sfide interessantissime: nell'anticipo del sabato il big match tra le due capolista, Desenzano Calvina-Sangiuliano City; domenica il Franciacorta affronta in trasferta il fanalino di coda Real Calepina, mentre il Breno ospita un Crema apparso finora in grande difficoltà.