Il punto - Breno tira su il morale delle bresciane: Crema battuto, -1 dai play off

Redazione

Contro l'avarizia di soddisfazioni del sabato, trovasi rimedio in Val Camonica. La 6a giornata del girone B di Serie D, completata ieri con le partite domenicali, risolleva il morale bresciano dopo due anticipi governati dal rammarico.

 

Il turno di campionato si era aperto, infatti, con 5 scontri giocati già sabato. Tra questi hanno spiccato il 3-1 della Casatese sulla Castellanzese ed il pari imposto all'Arconatese dal neopromosso Leon. Casatese ed Arconatese si trovano ora appaiate a 12 punti, assieme a Sona e Desenzano Calvina, all'inseguimento della capolista Sangiuliano City, lontana 3 lunghezze. Un gap maturato dopo la vittoria esterna e in rimonta in casa desenzanese. Rimane con un piede in zona play out il Franciacorta, incapace di andare oltre lo 0-0 in trasferta contro l'ultima in classifica, la Real Calepina di Damiano Zenoni. Gli adrensi si muovono lentamente a quota 6, frutto di un'unica vittoria e 3 pareggi.

 

A ridosso dei play off, con un solo punto di ritardo dal gruppo delle seconde, si staglia un pregevole Breno. La creatura di mister Tacchinardi non deve più sorprendere: il suo calcio, le sue idee, con i mesi si stanno trasformando in sonori punti e in traguardi ambiziosi possibili. L'accresciuta qualità in rosa si distilla in purezza grazie ad un processo che coinvolge tutti e che nel pensiero comune trova fluidità. I granata divertono, ma sanno anche soffrire, come capitato nella sfida interna al Crema. Tota sarà uno dei migliori in campo, ma nel computo delle occasioni create e nel gioco espresso il Breno merita ognuno dei 3 punti conquistati.

 

Il portiere classe 2002 è messo alla prova già nel primo tempo, ma sono i padroni di casa a trovare il gol, con un tocco ravvicinato di testa di Triglia sugli sviluppi di un corner; la posizione di offside, tuttavia, vanifica il gesto. Nella ripresa arrivano le 3 reti regolari: la sblocca Mauri con un destro preciso all'angolino, arrivando a sostegno di capitan Tagliani, partito in zingarata in area avversaria; Ferretti la pareggia in maniera rocambolesca, triangolando involontariamente con la schiena di Brancato prima di battere Tota; a deciderla è il subentrato Mondini, deviando di testa nel sette la parabola da calcio di punizione di Sampietro.

 

Mario Tacchinardi gongola: "L'avversario era ostico, il Crema non ha iniziato benissimo la stagione ma ha ottime individualità e fino ad oggi (ieri, ndr) ha sempre dominato il gioco nelle partite che ha affrontato. Noi non glielo abbiamo permesso. Dopo aver sbloccato la gara siamo calati, ma il gol sfortunato subìto ci ha nuovamente dato modo di reagire. I subentrati hanno fatto molto bene, quest'anno abbiamo una panchina di grande qualità, è il nostro punto di forza. Nel finale abbiamo sofferto, ma con un atteggiamento importante. Se impariamo a leggere i momenti della partita e capire quando c'è da spingere e quando da sacrificarsi, faremo un campionato importante. Ora pensiamo a mercoledì, che sarà un'altra tappa importante del nostro percorso".

 

In arrivo c'è infatti un altro turno infrasettimanale, quello della 7a giornata. Mercoledì alle 15 il Breno ospiterà il Brusaporto, il Franciacorta un Sona in palla, mentre il Desenzano Calvina viaggerà verso lo stadio della Castellanzese. Il Sangiuliano City proverà a tenere il ritmo da prima della classe nel testa a testa casalingo con il Ponte San Pietro.

 

IL TABELLINO

 

Breno - Crema 2-1

 

BRENO (4-2-3-1): Tota; Nolaschi, Tagliani, Brancato, Ndiour (32’ st Cicciù); Sampietro, Cristini (25’ st Wojdyla); Mauri (35’ st Perez), Melchiori (23’ st Mondini), Gasperoni (35’ st Pelamatti); Triglia. (Serio, Goglino, Tanghetti, Cavallari). Allenatore: Mario Tacchinardi.

CREMA (4-3-3): Ziglioli; Siciliano, Ruffini, Forni, Stanzone (20’ st Costabile); Bignami, Mandelli (12’ st Bassoli), Poledri; Balla, Ferretti, Rinaldini (12’ st Ouamadi). (Pennesi, Viviani, Cerri, Stringa, Valenti, Cocci). Allenatore: Stefano Bellinzaghi.

ARBITRO: Guiotto di Schio.

RETI: st 5’ Mauri (B), 29’ Ferretti (C), 31’ st Mondini (B).

NOTE: ammoniti: Triglia (B), Mauri (B), Stanzone (C), Forni (C), Ziglioli (C), Costabile (C). Recupero: 1’ e 5’.