Villa Carcina, la gioia più attesa. E la dedica di mister Grasselli è commovente: "Mio figlio, scomparso un anno fa, ha spinto per noi da lassù"

Redazione

Dopo tentativi andati a vuoto per un soffio (anche in Coppa Lombardia) e un campionato svanito alla penultima curva, nella stagione regolare, in favore del Cividate Camuno, il Villa Carcina ha finalmente centrato l'approdo in Seconda Categoria atteso da tempo. Ieri ha sconfitto 2-0 il Retroscena e ha guadagnato la promozione con una vittoria netta nel punteggio e festeggiata a dovere al termine del match.

Una dedica speciale, toccante, è arrivata a fine gara da Roberto Grasselli, allenatore del Villa: "I ragazzi sono stati fantastici, hanno grande caparbietà e voglia di imparare. Ma io ero sicuro di vincere, era sin troppo facile. Ho un tifoso in più lassù che ci ha spinto: è mio figlio, scomparso un anno fa". Lacrime di gioia. E di commozione.

 

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