Il caso - Caos a Manerba: giocatori e staff abbandonano la società, frattura insanabile

Redazione

Più che il caso è il caos. A Manerba, la squadra inserita nel girone C di Terza Categoria si è di fatto sgretolata durante la sosta natalizia. Della rosa imbastita dalla società in estate non rimane più nulla o quasi, idem dicasi per lo staff. Giocatori ed allenatori della prima squadra, infatti, hanno da pochi giorni salutato tutti, interrompendo il rapporto con la società e andando via.

Lo 0-8 di domenica in casa del Bettinzoli aveva lasciato interdetti, ma ora si scorgono le cause: del Manerba del girone d'andata non è rimasto più nessuno. A spiegare la situazione e farsi portavoce della posizione di chi ha deciso di dire basta è l'ormai ex mister, Giovanni Capoferro: «La decisione è stata presa congiuntamente da giocatori e staff la settimana scorsa. Solo un paio di giocatori hanno scelto di rimanere, tutti gli altri, io e lo staff tecnico compresi, hanno deciso di prendere un'altra strada. Le cause? C'erano gravi divergenze riguardo le scelte societarie che riguardavano presente e futuro. Abbiamo preso posizione accettando le conseguenze, perderemo questa seconda parte di stagione e aspetteremo di ricominciare in estate. Personalmente sono molto legato ai giocatori, avevamo un gruppo fantastico, e se dovesse capitarmi l'occasione di allenare da qualche altra parte sicuramente mi rimetterei in contatto con loro».

"Gravi divergenze" che pongono una fine anticipata alla corsa del Manerba per questa stagione, in attesa di rimettersi all'opera per ricostruire un castello crollato clamorosamente, fragorosamente, e in pochissimi giorni.

 

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