Sguardo al futuro. La Rigamonti riparte dal sostegno economico alle famiglie

Redazione
 

Ricominciare. Dopo una lunghissima fase di stallo, finalmente, anche il mondo del calcio dilettantistico e giovanile inizia a mettere in atto strategie concrete per il futuro del pallone nostrano.

 

È il caso dell'Adc Mario Rigamonti, che dopo lo stop forzato causato dall'emergenza Coronavirus e in attesa di una sospensione dei campionati ritenuta doverosa da tutti i club della provincia, ha rotto gli indugi presentando alle famiglie dei suoi tesserati un'iniziativa di rilievo per l'annata 2020/2021.

 

 

"Pur non essendo previsti rimborsi istituzionali e contrattuali per i costi sostenuti dalle famiglie e dalle società sportive (iscrizioni, tesseramenti, affitto degli impianti e costi vari) e pur dovendo continuare a far fronte agli impegni assunti, la società ha deciso di aiutare le famiglie dei nostri giocatori" si legge sul sito della "Riga".

 

 

Il club granata rimborserà il 30% della retta annuale, corrispondente alla parte non goduta di allenamenti e campionato, attraverso un voucher da presentare al via della stagione 2020/2021. Il bonus sarà inoltre garantito anche ai ragazzi che non vestiranno più la casacca granata per decisione della società o per raggiunti limiti di età, con modalità valutate singolarmente.

 

Gli sforzi della Rigamonti non si fermano qui: "Grazie alla disponibilità di allenatori e collaboratori, ma soprattutto degli sponsor, stiamo cercando altre opportunità per alleggerire ulteriormente i costi delle famiglie per la prossima stagione. Un impegno doveroso, nonostante gli incassi delle rette non riescano a coprire nemmeno il 50% delle spese che dobbiamo sostenere".

 

La Rigamonti, dunque, fa quadrato con le famiglie in un momento difficile, certificato anche dai rinvii di due eventi importanti come i tornei "Scotti" e "Gaggiotti", ufficializzati nelle scorse ore.

 

 

 

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