Distanti ma attivi: il Brescia giovanile si rimbocca le maniche

Redazione

Più si alzano gli ostacoli, più impegno ci vuole per superarli. La pandemia sta mettendo a dura prova il mondo dello sport, in particolar modo nella sua declinazione giovanile, e mai come in questo periodo le società si stanno adoperando per tener vivo il contatto con i propri ragazzi. A dare il buon esempio c'è in prima linea il Brescia Calcio.

 

Con un comunicato sul sito ufficiale, il settore giovanile gestito e rappresentato da Christian Botturi ha messo in ordine le tante iniziative preparate per affrontare al meglio queste settimane di stop. Un programma a medio termine (lo sguardo arriva fino al termine di questo sciagurato 2020), che tocca tanti punti, anche delicati, e che vuole stimolare il movimento: in primis quello delle idee, al servizio dei propri tesserati.

 

C'è la formazione online, due volte a settimana, per lo staff tecnico. Qua e là l'intervento di ospiti a sorpresa, come successo in uno degli ultimi webinar, a cui ha partecipato Antonio Filippini, e come succederà giovedì alle 18, grazie alla presenza del capitano della prima squadra, Dimitri Bisoli, in una lezione allargata anche ai ragazzi di Under 14 e Under 15. Sempre in video conferenza prosegueranno gli allenamenti su Zoom dell'Academy, a cui si aggiungono incontri su temi specifici predisposti per le società del territorio che compongono la rete #NoisiamoilBrescia.

 

Due i punti particolarmente interessanti. Il primo è la riapertura dello "sportello psicologico" già attivo durante il lockdown di marzo, con gli psicologi dello sport Fabio Pansera e Davide Este ad incontrare le famiglie per garantire il supporto necessario. Vera novità è invece l'organizzazione di un "open day scolastico" indirizzato agli Under 14 e alle loro famiglie: nello sviluppo di un adolescente la scelta della scuola superiore è fondamentale, così come la coesistenza tra calcio e studio, per questo motivo verrà impostato un contatto tra chi quella scelta deve ancora farla e chi invece c'è già passato, e può quindi testimoniare la sua preziosa esperienza.

 

Espedienti pratici per farsi sentire vicini ed interessati alle vite dei propri ragazzi. Christian Botturi conferma: «Il nostro presidente ci ha esortato a non abbassare la guardia e a concentrarci sull’aspetto sociale che il nostro movimento non deve mai smettere di esaltare tra i nostri ragazzi e famiglie. Siamo consapevoli di essere un punto di riferimento importante per i nostri tesserati e, in quanto tali, continuare ad esserlo in un momento emotivamente molto delicato per la loro crescita. La tecnologia aiuta a non spezzare il cordone ombelicale con loro, ma incrociare i loro sguardi, vederli allenare ed interagire al campo, è tutt’altra cosa».

 

Il responsabile dell'Academy, Paolo Migliorati, sottolinea l'aspetto valoriale dello sport, soprattutto nell'età giovanile: «Lockdown e Covid-19 stanno indubbiamente levando vitalità e tempo prezioso ai bambini. Sono periodi difficili: lo sport e il calcio in questo momento sono importanti tanto quanto la scuola. Riguardo l’attività sportiva noi stiamo sostenendo i nostri piccoli con delle videochiamate, due settimanali una il lunedì e l’altra al venerdì, in cui diamo delle schede e dei video con delle esercitazioni tecniche e coordinative. Per il club è importante tenerli su di morale anche con dei semplici, e divertenti, quiz sul calcio o filmati dei loro campioni preferiti».