U15 Provinciali, troppo Gussago per il Concesio: i Reds fanno otto su otto

Redazione

Giocare un calcio partecipativo e coraggioso, ad alta intensità, per divertire e divertirsi. L'Under 15 di Gussago guidata da mister Tarana è un piacere per gli occhi e un toccasana per lo spirito, una luce illuminante che nemmeno una mattinata fredda e grigia, un campo non in perfette condizioni e un avversario forte e agguerrito hanno saputo rendere opaca.

 

Il gruppo D dei Giovanissimi Provinciali U15 presentava, fino a domenica, due selezioni intente a giocare un campionato a parte, Gussago e Concesio. Il rendez-vous dell'ottava giornata le trovava prime a pari merito a punteggio pieno, con i Blues capaci di andare addirittura 52 volte in rete in sole 7 gare. Un attacco atomico che poteva spaventare, ma che in realtà non troverà mai il modo di attivarsi, merito dell'impostazione tattica dei padroni di casa, del loro dominio del gioco e dell'esecuzione corale ai limiti della perfezione.

 

Le contendenti si presentano una di fronte all'altra con sistemi speculari, due 4-3-3 che però girano a velocità differenti. Il Gussago riesce ad orchestrare la palla facendola toccare a tutti gli undici giocatori, trovando molteplici soluzioni attraverso un moto perpetuo organizzato. Ad impressionare è in particolar modo il centrocampo, con Bertelli a reggere il timone, Pe a dare sostanza e, assieme al tecnico Bettoni, buttarsi dentro negli inserimenti, una delle chiavi del successo. Dall'altra parte non manca né voglia né qualità, semplicemente il Concesio è investito da un'onda d'urto alla quale non riesce a rispondere.

 

Dei 6 gol totali solo 2 arrivano nella prima frazione, perché gli ospiti sono comunque squadra ostica, che non si piega facilmente. Tuttavia, di occasioni nitide ne arrivano molte fin da subito, con Canciani Resconi massimo protagonista. Al 14' Zimelli cambia gioco sulla sinistra, trovando l'11 in ampiezza: l'esterno dribbla il primo marcatore, si accentra e serve a Pe l'assist dell'1-0. 5' dopo la scena si ripete, stavolta Canciani Resconi va al tiro, ma Zecchini è bravo a respingere coi piedi. Passano altri 5' e il Gussago raddoppia e lo fa con un'azione da applausi: Canciani Resconi e Bertelli combinano nello stretto, il play serve Bettoni sul taglio in area, il 10 scodella di mancino un pallone sul secondo palo che, sull'altro capo dell'arcobaleno, trova Bracchi solo e libero di appoggiare di testa il 2-0.

 

Il Concesio è smarrito e vede minate le sue convinzioni, l'unica opzione che rimane è quella di sistemarsi con un più compatto 4-4-2, allargando Pagnoni sul laterale destro, e provare a colpire servendo nello spazio i veloci attaccanti; al contrario della linea difensiva avversaria, però, quella gussaghese legge sempre con tempi giusti lanci e tagli, gestendo i potenziali pericoli con discreta disinvoltura.

 

In avvio di ripresa il discorso è chiuso da un'altra azione da PlayStation: uscita palla dal basso, imbucata d'esterno rasoterra di Pe di 20 metri a premiare il taglio di Bracchi che, una volta saltato in velocità il portiere in uscita, può segnare a porta sguarnita. A quel punto Tarana inserisce Codenotti, perdendo centimetri e chili ma alzando ulteriormente i valori di personalità, palleggio e tecnica. Lui e Bertelli sembrano dei piccoli Iniesta e Xavi. Zubini, punta centrale dal grandissimo lavoro per la squadra, con e senza palla, sfiora la gioia personale al 7', ma Tafani salva sulla linea. Al 9' Bertelli pennella un calcio d'angolo per Canciani Resconi, che colpisce la traversa; lo schema è ripetuto identico 4' più tardi e stavolta non ci sono legni ad impedire il 4-0.

 

Al 21' il Concesio, naturalmente sconfortato dall'andamento del match, ha un sussulto d'orgoglio, marcando il 4-1 col neoentrato Vanzini, bravo a risolvere un batti e ribatti nell'area dei Reds. Lo spettacolo del campo piace evidentemente anche all'arbitro, che sceglie di dare 5' di extra time; poco prima del fischio finale, Coppi si inventa un coast to coast travolgente sulla destra che termina con il punto del definitivo 5-1.

 

POST PARTITA

 

Orgoglio e soddisfazione nelle parole dell'allenatore dei padroni di casa, Francesco Tarana: "Questa partita era un vero banco di prova, visto che anche loro venivano da 7 vittorie. I ragazzi sono stati praticamente perfetti. Il calcio che chiedo è quello di comandare il gioco attraverso il possesso della palla, ha funzionato anche perché siamo riusciti a non far fare praticamente nessun tiro in porta ad una squadra che aveva segnato tantissimo. Siamo stati una squadra. Voglio un gruppo che lavora con generosità per la squadra, dobbiamo avere sempre questa mentalità. In questo periodo stiamo insistendo sull'attacco corto delle mezzali e si vedono già risultati, visto che da queste situazioni sono arrivati quasi tutti i gol. Avevo chiesto di trattare la palla nonostante il campo pesante e i ragazzi l'hanno fatto benissimo. Qua a Gussago si lavora per costruire giocatori che sappiano pensare e fare scelte, questo gruppo è unito da tempo e ha avuto la fortuna di avere mister preparati come Valenti l'anno scorso o Tonelli ancora prima. Nessuno qui è selezionato, semplicemente a volte capita che l'intera rosa sia di alto livello e allora ci si può togliere delle soddisfazioni".

 

Riccardo Vairani, guida del Concesio, riconosce i meriti dei rivali: "Faccio i complimenti al Gussago e al loro mister, sono affiatati, completi e giocano bene a calcio. Per noi è stata una partita no, non siamo scesi in campo, abbiamo avuto grandissime difficoltà. L'approccio è da migliorare e tecnicamente non siamo riusciti a fare quello che solitamente sappiamo. C'è tanto da lavorare, il gruppo è nuovo e c'è bisogno di tempo. Ma non è una gara a macchiare il lavoro fatto fino ad adesso".

 

MVP

 

Cervello e visione, un'infinità di palloni giocati per costruire, assist ed imbucate a ripetizione, ma anche gestione dei ritmi quando alla squadra serve di rifiatare. La prestazione del playmaker Mattia Bertelli è stata completa e maiuscola: "Abbiamo giocato un'ottima partita, difficile perché c'era in palio il primo posto. Sono contento della mia partita ma lo sono in generale di quella di tutta la squadra, giocheremo così tutto il campionato. In campo mi piace toccare tanti palloni, far girare la squadra, d'altronde è quello che ci chiede il mister: se la palla la controlliamo sempre noi, gli avversari non possono mai segnare".

 

GUSSAGO - CONCESIO 5-1

14' Pe (G), 24' Bracchi (G); 37' Bracchi (G), 48' Canciani Resconi (G), 50' Canciani Resconi (G), 56' Vanzini (C), 75' Coppi (G)

 

GUSSAGO (4-3-3): Barzani 6,5; Coppi 7, Zimelli 6,5 (49' Pizzamiglio 6), Reboldi 7, Menassi 6,5; Pe 7, Bertelli 8,5 (63' Monteleone 6,5), Bettoni 7,5 (38' Codenotti 7); Bracchi 7,5 (57' Manfredi 6), Zubini (52' Rebustelli 6), Canciani Resconi 8 (66' Palumbo s.v.). (Titoldini, Rozzi, Togni). All. Tarana.

 

CONCESIO (4-4-2): Zecchini 6; Lucchi 5, Saiani 5,5, Topa 5,5, Tafani 5,5 (43' Scolari 6); Pagnoni 5,5, Borella 5,5 (43' Vanzini 6), Scaroni 5,5 (63' Pietro Andreoli s.v.), Loda 5,5; Taboni 5, Pezzotti 5 (63' Cargnoni s.v.). (Braga, Manuel Andreoli, Fazzi, Corba). All. Vairani.

 

ARBITRO: Edoardo Antonio Piceni di Brescia.

 

NOTE: ammonito Lucchi (C). Recupero: 0' e 5'.