Liberazione Brescia! La Leonessa torna alla vittoria, decisivi Balotelli e Joronen

Redazione

Il vento è finalmente cambiato? Lo scopriremo tra sei giorni dopo Brescia - Lecce, quando la squadra di Corini avrà l'opportunità di rinascere definitivamente dopo il fondamentale successo ottenuto oggi pomeriggio a Ferrara.

 

Quella con la Spal era una sfida delicatissima, con il Brescia reduce da 6 sconfitte consecutive e due cambi di allenatore: da Corini a Grosso per poi tornare a Corini. Quelli di Ferrara si preannunciavano come 90 minuti fondamentali per entrambe le formazioni. Anche i padroni di casa in difficoltà, inchiodati a soli 9 punti in classifica e reduci da momenti complicati.

 

Ne scaturisce una partita comprensibilmente bloccata nei primi 45 minuti. Il primo tempo, infatti, è avaro di emozioni. Balotelli ci prova in avvio con diagonale che imegna Berisha, costretto alla deviazione in angolo. Alla mezzora grande spavento per i biancoblù, con Kurtic che insacca e l'assistente che annulla per fuorigioco, poi un colpo di testa di Petagna che non sfrutta a dovere una buona occasione.

 

Gli sbadigli della prima frazione di gioco lasciano spazio ad una sfida intensa nella ripresa, accesa subito da una tripla opportunità per il Brescia, con Balotelli, Torregrossa e Ndoj che in sequenza non riescono a trovare la conclusione vincente. A sbloccare la situazione di equilibrio ci pensa Balotelli, che al 53' approfitta di un rimpallo favorevole dopo il contrasto tra Ndoj e Berisha insaccando la rete dell'1-0, la cinquantesima in Serie A della sua carriera, che risulterà finalmente decisiva in una giornata importantissima per la stagione del Brescia.

 

La Spal non si arrende e dopo la metamorfosi della squadra di Corini, che passa al 3-5-2, conquista un rigore al 72' dopo il fallo del neonetrato Magnani su Paloschi, ma Joronen ipnotizza Petagna per poi ripetersi al 43' su Kurtic. Il portiere del Brescia, eroico, resta in campo anche dopo uno scontro con Bisoli che gli fa perdere conoscenza per qualche secondo e guida la resistenza bresciana fino al 97', per una vittoria fondamentale che può avere il sapore della svolta, da certificare nel prossimo turno di campionato contro i salentini. Abbandonato l'ultimo posto in classifica il Brescia può alzare la testa e puntare lo sguardo verso l'alto ritrovando il coraggio necessario per ambire alla salvezza.

 

SPAL - BRESCIA 0-1

 

SPAL (3-5-1-1): Berisha 6; Cionek 5,5, Vicari 6, Tomovic 5,5; Igor 5,5, Missiroli 6, Murgia 5,5 (41’ st Moncini S.V.), Kurtic 6, Jankovic 5 (25’ st Paloschi 6,5); Valoti 5,5 (13’ st Floccari 6); Petagna 4,5. All.: Semplici 5.5.

 

BRESCIA (4-3-1-2): Joronen 8; Sabelli 6,5, Chancellor 6, Cistana 7, Mateju 6; Bisoli 6, Tonali 6, Ndoj 6 (21’ st Magnani 5,5); Romulo 5,5, Balotelli 7 (27’ st Aye 6), Torregrossa 6,5 (33’ st Donnarumma s.v.). All.: Corini 6,5.

 

Arbitro: Orsato.

Marcatori: 9’ st Balotelli (B).

Note: ammoniti Cistana, Magnani (B), Vicari, Kurtic, Cionek (S).

 

 

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