Caso Balotelli, per la Procura non si trattò di stupro. Chiesta l'archiviazione

Redazione
 

Richiesta di archiviazione per le accuse di stupro rivolte a Mario Balotelli da una ragazza di Vicenza conosciuta dall'attaccante del Brescia in Costa Azzurra, durante la sua esperienza al Nizza.

 

Per la Procura di Brescia non si è trattato di violenza sessuale nei confronti della giovane, all'epoca minorenne, che aveva raccontato di essere stata costretta da Balotelli ad avere un rapporto sessuale.

 

 

Nel frattempo la ragazza è stata rinviata a giudizio dai magistrati di Vicenza per estorsione nei confronti di Balotelli, dato che gli avrebbe chiesto 100mila euro per non rivelare ai media della loro relazione. Balotelli non elargì quella somma, denunciando il ricatto alle autorità nella convinzione di avere la coscienza a posto e forte di un documento d'identità inviatogli dalla ragazza, che garantiva la sua maggiore età. Documento che, in realtà, non le apparteneva, poiché riconducibile alle generalità di una cugina.

 

 

Ora non resta che attendere il pronunciamento del gip che farà seguito, nel giro di qualche settimana, alla richiesta della Procura. Nel frattempo Balotelli può tirare un sospiro di sollievo. 

 

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