Fazio, Kalinic, Zaniolo. La Roma schiaccia un Brescia deludente

Redazione
 

Ko pesante per il Brescia, sconfitto senza appello da una Roma nettamente superiore.

 

Diego Lopez sceglie un undici compatto, con Skrabb e Spalek che fungono da centrocampisti aggiunti in un 4-5-1 in cui hanno il compito di attivare le ripartenze dei padroni di casa che, nei piani del tecnico, possono impensierire i giallorossi con la complicità del grande lavoro di sacrificio di Torregrossa, schierato come unica punta. 

 

 

Una strategia che funziona parzialmente nel primo tempo, perché se da un lato il Brescia rischia poco va anche detto che Mirante può dormire sonni tranquilli. La squadra di Fonseca rischia di farsi male da sola in avvio, quando la dormita di Ibanez sulla pressione delle Rondinelle scatena una mischia sbrogliata con difficoltà.

 

 

I giallorossi ci provano per vie aeree con i colpi di testa di Kalinic e Mancini, mentre Chancellor rischia l'autogol costringendo Andrenacci (sostituto di Joronen) a metterci una pezza.

 

Pellegrini e compagni cambiano marcia alla mezzora. Prima producono una bella azione corale conclusa dal colpo di testa alto di Kalinic, poi sfiorano il vantaggio con una fiammata di Carles Perez, che calcia di poco a lato e prima dell'intervallo ci provano con una punizione innocua di Kolarov e un destro insidioso di Diawara.

 

Il fortino biancoazzurro regge, ma le scorribande offensive della Leonessa fanno il solletico alla Lupa, che in avvio di ripresa sblocca il risultato sugli sviluppi di un calcio d'angolo finalizzato da un tiro di Fazio che Andrenacci non trattiene.

 

Il Brescia cambia strategia con l'ingresso di Donnarumma e torna al 4-4-2 delle ultime partite. Magraviti sfiora il pareggio con un'incornata sul corner di Tonali, ma nei maggiori spazi a disposizione la Roma inizia a macinare possesso palla e occasioni a ripetizione. Carles Perez offre un assist al bacio per Kalinic, che salta Andrenacci e deposita in rete. Poi il neoentrato Zaniolo scarica un sinistro fulmineo che vale il 3-0.

 

I giallorossi potrebbero dilagare, ma Dzeko colpisce una traversa e un palo. Dalla parte opposta Torregrossa spara addosso a Mirante da due passi.

 

Seconda sconfitta consecutiva per le Rondinelle, che ora dovranno concentrarsi sul difficilissimo derby con l'Atalanta, prima dei cruciali scontri diretti con Spal e Lecce. L'aritmetica tiene ancora in vita il Brescia, ma la salita è sempre più ripida.

 

BRESCIA - ROMA 0-3

BRESCIA (4-3-1-2): Andrenacci 5; Sabelli 5,5, Chancellor 5, Papetti 5, Mangraviti 5,5 (42' st Semprini s.v.); Bjarnason 5,5 (13' st Donnarumma 5), Tonali 5, Ndoj 5 (1' st Dessena 5,5); Spalek 5,5 (36' st Ghezzi s.v.); Torregrossa 5,5, Skrabb 5 (1' st Zmrahl 5). A disposizione: Abbrandini, Gastaldello, Martella, Viviani, Ayé. Allenatore: Lopez 5,5.

ROMA (3-4-2-1): Mirante 6; Mancini 6 (37' st Spinazzola s.v.), Fazio 6,5, Ibanez 6; Bruno Peres 6,5, Diawara 6,5, Veretout 6 (22' st Villar 6), Kolarov 6; Carles Perez 7 (22' st Perotti 6,5), Pellegrini 6 (22' st Zaniolo 7); Kalinic 6,5 (34' st Dzeko 6,5). A disposizione: Pau Lopez, Fuzato, Çetin, Zappacosta, Pastore, Kluivert. Allenatore: Fonseca 7.

ARBITRO: Calvarese di Teramo.

MARCATORI: 3' st Fazio, 17' st Kalinic, 30' st Zaniolo.

NOTE: Ammoniti: Peres, Perotti (R). Recupero: 1' pt e 5' st.

 

 

 

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