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Un ponte tra Brescia e Donetsk

 

corioni_e_lucescuIl classico vecchio amico venuto da lontano porta buone notizie in casa Brescia, dove nelle ultime settimane lo scenario era stato cupo e desolante. Il messaggero in questione è Mircea Lucescu, che sulla panchina delle rondinelle conquistò due promozioni in A ed un trofeo anglo-italiano. L’attuale tecnico dello Shakhtar Donetsk ha incontrato in una cena di lavoro Gino Corioni e i due hanno parlato di futuro.
L’antipasto ha riguardato il concreto interesse dei campioni ucraini in carica per due rondinelle: Diamanti e Kone, con il trequartista di Prato in cima alla lista dei desideri. I due, ovviamente, sono sul mercato e dalle loro cessioni potrebbe arrivare un importante tesoretto. Il piatto forte della serata, tuttavia, è stato un altro, ovvero il discorso relativo ad un possibile ingresso in società del patron arancione Rinat Akhmetov.
Redazione
in Brescia

Iachini lascia. All'orizzonte c'è Menichini

 

iachini_dimissioniBeppe Iachini ha deciso di congedarsi dal Rigamonti nonostante l’amore che lo lega alla città. “Non è stata una decisione facile – confessa il tecnico – poiché nutro grande affetto nei confronti di Brescia e dei tifosi, ma non ci sono le condizioni per cui possa rimanere. Non c'è stato nessun ingresso in società, il futuro è un’incognita e non ci sono progetti, o almeno non ne vedo. Così ho deciso di andare per la mia strada. Meglio lasciarci adesso da amici che fra una ventina di giorni in mezzo alle polemiche”.
L’allenatore marchigiano precisa che dietro la sua scelta non ci sono corteggiatori: “Non solo non ho nessun contratto in vista, ma nemmeno proposte concrete”.
Redazione
in Brescia

L'addio di un capitano vero

possa_brescia_torinodi Bruno Forza

13 giugno 2010. Davide Possanzini realizza un gol da cineteca disintegrando l’immobilismo di un Rigamonti marmorizzato da cinque anni di cadetteria. Il suo destro perfetto è il ruggito di una Leonessa che si è ridestata. Nessuno, quella notte, avrebbe pensato che circa un anno dopo migliaia di bandierine biancoblu avrebbero fatto posto a striscioni di contestazione, che la squadra sarebbe retrocessa mestamente e che capitan Possa si sarebbe sfilato la fascia per sempre dopo una stagione da incubo. Sul film bresciano del numero 18, infatti, scorrono titoli di coda velenosi a margine di un’annata in cui l’attaccante ha dovuto ingoiare parecchi bocconi amari. 
Chiusa l’avventura biancoblu Re David si è tolto parecchi macigni dalle scarpe: “Sono stato messo ai margini della squadra e trattato come non meritavo. Speravo di poter dare il mio contributo dopo cinque anni di sacrifici in serie B. La serie A è stata una conquista, ma una volta raggiunta non sono stato più preso in considerazione”. Possanzini svela i retroscena stagionali: “Corioni mi aveva promesso un futuro da dirigente o allenatore del settore giovanile, invece quando a novembre ho chiesto di parlare del rinnovo Nani mi ha detto che mi vedevano triste e distaccato. Poi a gennaio il presidente ha parlato con il mio procuratore dicendogli che dovevo rescindere. La Wada mi ha squalificato ingiustamente, Corioni mi ha squalificato dal punto di vista umano”.

Redazione
in Brescia

I Corioni spingono Saleri

saleri

In via Bazoli qualcosa si muove e mentre prosegue l'attesa - e la speranza -  che gli imprenditori bresciani invocati da Gino Corioni escano allo scoperto, l’uomo del futuro potrebbe essere l’attuale vicepresidente delle rondinelle Luca Saleri, promosso senza indugi dalla famiglia Corioni e definito l’unico industriale locale ad aver dimostrato attaccamento alla V bianca in tutti questi anni.
Il diretto interessato - già presidente della Sil Italpresse Lumezzane di basket - temporeggia. Sul suo amore per il Brescia non ci sono dubbi, ma per il salto sulla punta della piramide dirigenziale non basta.
Quanto alla panchina si è congelata la pista che avrebbe portato al binomio Maifredi manager-Javorcic allenatore. Il Rigamonti aveva espresso tutto il suo disappunto a tal proposito durante Brescia - Fiorentina. Per i tifosi c’è bisogno di aria nuova e mentre il nome di Leonardo Menichini sa di scelta conservatrice quello di Vincenzo Montella fa respirare una salutare boccata di aria fresca.

Redazione
in Brescia

Nana e Tassi: due raggi di sole nelle tenebre

brescia_fiorentinaBRESCIA - FIORENTINA 2-2

BRESCIA: (3-5-2) Arcari 6; Zebina 6, Bega 6, Zoboli 5,5; Zambelli 6, Baiocco 6, Filippini 6,5 (32′ st Tassi 6,5), Accardi 6; Diamanti 5(16′ st Nana 6,5); Jonathas 6 (38′ st Caracciolo s.v.), Eder 6,5. (Hrivnak, Vass, Bara, Kamal). All.: Iachini 6.
FIORENTINA:
(4-3-3) Frey 5,5; De Silvestri 6, Natali 6, Gamberini 6, Gulan 5,5 (31′ Comotto 6); Behrami 6, Montolivo 6, Vargas 6,5; Cerci 6,5 (35′ st Seferovic s.v.), Babacar 6, Mutu 5 (1′ st Ljajic 6,5). (Neto, Donadel, Santana, D’Agostino). All.: Mihajlovic 6.

Arbitro: Calavarese 6.
Reti:
2′ Vargas, 19′ Eder, 30′ st Cerci, 42′ st Accardi.
Migliori in campo:
Nana (Brescia), Cerci (Fiorentina).
Note: ammoniti Zebina, Zoboli.

Redazione
in Brescia

Brescia-Sereni: titoli di coda

sereni_addioIl Brescia e Matteo Sereni si dicono addio, e questa volta è per sempre. Il portierone di Parma e la società di via Bazoli hanno deciso di rescindere consensualmente il contratto in essere che avrebbe legato l’estremo difensore alle rondinelle fino al 2012. La seconda avventura bresciana di Sereni, dunque, si chiude con un velo di amarezza per una stagione che è andata male per tutte le parti in causa.

Redazione
in Brescia

Anche il Cesena esulta in faccia al Brescia

cesena_bresciaCESENA – BRESCIA 1-0

CESENA: Antonioli 6,5, Ceccarelli 6, Pellegrino 6, Felipe 6,5, Lauro 5,5 (2′ st Santon 6), Sammarco 6, Caserta 6,5 (44′ st Colucci sv), Parolo 7, Jimenez 7 (43′ st Malonga sv), Giaccherini 7, Budan 6. A disp.: Calderoni, Dellafiore, Piangerelli, Bogdani. All. Ficcadenti 6,5.

BRESCIA: Leali 6,5, Zoboli 5,5, Bega 5,5, Berardi 5,5 (23′ st Zebina sv), Zambelli 5,5, Vass 5 (14′ st Filippini 6), Hetemaj 6, Kone’ 5,5, Deprela’ 6, Caracciolo 6,5, Jonathas 5,5 (18′ st Eder 6). A disp.: Arcari, Baiocco, Accardi, Nana. All. Iachini 5,5.

Arbitro: Celi 6.
Rete
: Giaccherini.
Migliori in campo:
Giaccherini (Cesena); Leali (Brescia).
Note
: ammoniti Felipe, Hetemaj, Caserta, Zoboli e Kone.

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in Brescia

Risucchiati nelle sabbie mobili

brescia_cataniaBRESCIA-CATANIA 1-2

BRESCIA: Arcari 6; Zambelli 6, Zoboli 5,5, Bega 5,5, Berardi 5; Konè 5 (49′ Jonathas 5,5), Hetemaj 6, Baiocco 5 (67′ Lanzafame 4); Diamanti 6,5; Caracciolo 5,5, Eder 5. (Leali, Accardi, Zebina, Filippini, Vass). All.: Iachini 5.
CATANIA: Andujar 6; Potenza 6,5, Silvestre 6,5, Spolli 6, Capuano 6; Ricchiuti 5,5 (65′ Lodi 6,5), Carboni 6,5, Biagianti 6 (78′ Izco sv); Schelotto 6,5, Bergessio 7 (81′ Maxi Lopez sv), Gomez 7. (Campagnolo, Pesce, Marchese, Augustyn). All.: Simeone 7.
 
Arbitro: Orsato 6.
Reti: 27′ Silvestre, 75′ Bergessio; 91′ Diamanti
Migliori in campo: Diamanti (Brescia); Gomez (Catania).
Note: espulso Lanzafame al 79’; ammoniti Diamanti, Baiocco, Hetemaj.
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in Brescia