logo_serieb   Serie B

Diamanti ci porta sul treno dei sogni

CHIEVO-BRESCIA 0-1

punizione_diamanti2CHIEVO: (4-3-1-2) Sorrentino 6,5; Sardo 6, Cesar,5,5, Andreolli 6, Mantovani 5,5; Luciano 6 (Fernandes dal 15' p.t. 6), Rigoni 5,5 (Bogliacino dal 1' s.t. 6), Marcolini 6; Bentivoglio 5; Moscardelli 6 (Granoche dal 24' s.t. 6), Pellissier 6 (Squizzi, Frey, Mandelli, Thereau). Allenatore: Pioli 6.
BRESCIA: (4-3-1-2) Sereni 6; Berardi 6, Bega 6,5, Martinez 6, Dallamano 6; Hetemaj 6,5, Cordova 6,5, Baiocco 6; Diamanti  7,5 (Kone dal 24' s.t. 6); Eder 7 (Possanzini dal 32' s.t.sv)  Caracciolo 7 (De Maio dal 44' s.t. sv) (Arcari, Daprela, Budel, Filippini). Allenatore: Iachini 7.

Arbitro: Gava di Conegliano 5,5.
Rete: 29' pt Diamanti
Migliori in campo: Sorrentino (Chievo); Diamanti (Brescia)
Note: ammoniti Cesar, Diamanti, Marcolini, Sardo. Angoli: 5-4 per il Brescia. Recupero: 2'; 3'+1'.

 

Redazione
in Brescia

FINALMENTE PACE!

pace_corioni2L'unione fa la forza. Spesso, però, nella vita come nel calcio piuttosto che fare un passo indietro si preferisce restare ancorati alle proprie convinzioni, anche a costo di indebolirsi, vivendo da separati in casa.
L'orgoglio ha impoverito Brescia in diversi settori, non solo nello sport, ma a volte anche le storie più tristi hanno un lieto fine e l'inaugurazione dell'undicesima festa biancoblu verrà ricordata a lungo, non c'è dubbio. 
Davanti a casoncelli e salamine ha vinto lo sport nel segno della semplicità e della passione. Dopo 15 lunghi anni di contestazioni e dissidi, infatti, il capo ultrà Diego Piccinelli ha stretto la mano al massimo dirigente bresciano, che ha manifestato tutta la sua gioia: "Questi sono tifosi autentici che amano il Brescia".
Redazione
in Brescia

Sondaggio: Brescia salvo in extremis

brescia_in_a3Sarà dura. Su questo non c'è dubbio. Secondo i lettori di Calcio bresciano.it le Rondinelle dovranno sudare sette camicie per conquistare l'obiettivo salvezza, ma alla fine ce la faranno, magari proprio all'ultima giornata tenendo tutti con il fiato sospeso fino al triplice fischio finale (56,6%). Il restante 43,4% si divide equamente tra chi vede Possanzini e compagni conquistare il traguardo con largo anticipo e chi li immagina già condannati alla retrocessione.
Nessuno, infine, sarebbe pronto a puntare un solo euro sull'accesso all'Europa League. L'unico ottimista in città, a tal proposito, sembra proprio il tifoso numero uno: Gino Corioni.

Il nuovo sondaggio – Chi sarà la regina delle bresciane?
Il Brescia punta alla salvezza, il Lumezzane sogna lo storico salto in serie B mentre la Feralpi Salò si erge a capofila del trio di Lega Pro 2, con Rodengo e Montichiari che pensano, innanzitutto, alla salvezza. Il Carpenedolo, invece, si è dovuto calare nella dura realtà della serie D dove il Darfo dei giovani vuole ripetersi, mentre l'esordiente Rudianese e la Verolese vogliono mettere radici fuori dalla zona retrocessione. CHI STUPIRA' TUTTI?
Redazione
in Brescia

Al Rigamonti è buona la prima

BRESCIA-PALERMO 3-2

brescia-palermo_29BRESCIA (4-3-1-2): Sereni 8,5; Berardi 6, Bega 6,5, Martinez 6, Dallamano 7; Baiocco 5,5, Cordova 6,5 (41'st Filippini sv), Hetemaj 6,5; Diamanti 6,5 (9'st Konè 6); Caracciolo 6,5, Eder 7,5 (27'st Possanzini 6) (Arcari, De Maio, Daprelà, Budel). All. Iachini 7
PALERMO (4-3-2-1): Sirigu 5,5; Cassani 6, Bovo 5, Munoz 4,5, Balzaretti 6; Migliaccio 5,5 (32'st Ilicic sv), Liverani 5,5 (23'st Bacinovic 5,5), Nocerino 5,5; Kasami 5 (1'st Maccarone 6), Pastore 7; Hernandez 5,5 (Benussi, Glick, Darmian, Rigoni). All. Rossi 5,5
Arbitro: Tagliavento di Terni 7
Reti: Dallamano (B) al 3', Pastore (P) al 22', Eder (B) al 27', Caracciolo (B) su rig. al 42'pt; Balzaretti (P) al 37'st 
Migliori in campo: Sereni (Brescia), Pastore (Palermo). 
Redazione
in Brescia

Il grande calcio torna a Brescia

Il giorno atteso per cinque lunghi anni, finalmente, è arrivato. La scoppola di Parma di due settimane fa è già nel dimenticatoio e il Brescia è pronto all'esordio in A davanti al proprio pubblico. Dopo la presentazione della squadra di venerdì sera in piazza Loggia c'è grande entusiasmo intorno alle Rondinelle, chiamate ad offrire una prestazione d'orgoglio contro il temibile Palermo di Delio Rossi.
Sotto la lente d'ingrandimento c'è la difesa - disastrosa a Parma - ma ci si aspettano segnali importanti anche da Diamanti e Eder, che in Emilia non erano riusciti a mettere in luce il loro talento.
Sarà una giornata speciale per Matteo Sereni, che taglia il traguardo delle 200 presenze in serie A. La formazione è fatta, con il dubbio dell'ultim'ora Diamanti - Konè.

Probabili formazioni
BRESCIA: (4-3-1-2) Sereni; Berardi, Martinez, Bega, Dallamano; Hetemaj, Cordova, Baiocco; Diamanti; Eder, Caracciolo. Allenatore: Iachini.
PALERMO: (4-3-2-1) Sirigu; Cassani, Bovo, Munoz, Balzaretti; Migliaccio, Liverani, Nocerino; Pastore, Kasami; Hernandez. Allenatore: Rossi.

Redazione
in Brescia

Bentornato a casa Antonio

Sono trascorsi 6 lunghi anni dalla sua ultima volta in biancoblu. Erano i tempi del Brescia più bello, quello targato Baggio che aveva fatto luccicare gli occhi a tutta la città.
Antonio Filippini in questo lasso di tempo ha peregrinato per lo Stivale indossando le casacche di Palermo, Lazio, Treviso e Livorno macinando chilometri in tutti gli stadi d'Italia. Il richiamo di casa, però, è stato troppo forte e a 37 anni il gemello numero 18 è pronto a vivere l'ennesima sfida di una carriera intensa. "Voglio toccare le 300 presenze in serie A, giocare fino a 40 anni e magari farmi allenare da mio fratello Emanuele. Continuo a giocare perchè mi piace fare fatica e sono convinto che nel nostro calcio ci sia ancora bisogno dei vecchietti. Penso ad Inzaghi e Antonioli, che si sono già messi in evidenza nella prima giornata". Sulla sua nuova avventura Filippini ha le idee chiare: "Sono qui senza pretese per dare una mano al mister e alla squadra". Una mano che sarà certamente preziosa.
Redazione
in Brescia

Zebina:"C'è il gruppo giusto per fare bene"

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E' in Italia da 12 anni, ma ha ancora tanta voglia di fare bene e conquistare traguardi importanti. La pancia di Jonathan Zebina non è affatto piena e i tre scudetti messi in bacheca (1 con la Roma e 2 con la Juventus prima di Moggiopoli) sono un lontano ricordo. "Ho voglia di togliermi delle soddisfazioni con questa maglia e credo che tutti insieme ci riusciremo. C'è un gruppo di giocatori validi che sapranno esprimersi nel migliore dei modi anche in serie A. Diamanti, Eder e Caracciolo faranno la differenza".
Il diretto interessato racconta le motivazioni che lo hanno spinto a vestire la casacca biancoblu: "La proposta del Brescia mi ha convinto subito. L'ho sposata in una mattinata. Ci siamo messi a parlare e in dieci minuti ci siamo conquistati a vicenda". 
Zebina si sofferma sul recente passato e sulle sirene estere: "Sono stato vicino al ritono in Francia, ma c'erano anche forti possibilità di approdare in Inghilterra. Alla Juve la situazione si era fatta pesante. Il tracollo della passata stagione? I giocatori avevano le loro responsabilità, ma non poi così tante. Negli ultimi tempi invece sono stato messo ai margini, non mi hanno fatto giocare neppure le amichevoli". 
La voglia di riscatto, dunque, non manca ma: "Il passato è alle spalle. Ora voglio recuperare la piena condizioni fisica e ritrovare l'entusiasmo venuto meno negli ultimi tempi per vincere con il Brescia". 
Redazione
in Brescia