Al Rigamonti è buona la prima

Redazione
BRESCIA-PALERMO 3-2

brescia-palermo_29BRESCIA (4-3-1-2): Sereni 8,5; Berardi 6, Bega 6,5, Martinez 6, Dallamano 7; Baiocco 5,5, Cordova 6,5 (41'st Filippini sv), Hetemaj 6,5; Diamanti 6,5 (9'st Konè 6); Caracciolo 6,5, Eder 7,5 (27'st Possanzini 6) (Arcari, De Maio, Daprelà, Budel). All. Iachini 7
PALERMO (4-3-2-1): Sirigu 5,5; Cassani 6, Bovo 5, Munoz 4,5, Balzaretti 6; Migliaccio 5,5 (32'st Ilicic sv), Liverani 5,5 (23'st Bacinovic 5,5), Nocerino 5,5; Kasami 5 (1'st Maccarone 6), Pastore 7; Hernandez 5,5 (Benussi, Glick, Darmian, Rigoni). All. Rossi 5,5
Arbitro: Tagliavento di Terni 7
Reti: Dallamano (B) al 3', Pastore (P) al 22', Eder (B) al 27', Caracciolo (B) su rig. al 42'pt; Balzaretti (P) al 37'st 
Migliori in campo: Sereni (Brescia), Pastore (Palermo). 

BRESCIA - Il Brescia che non t'aspetti. Fantasioso in attacco, pasticcione in difesa. Ma vincente. Contro il Palermo, che giovedì gioca in Europa League e punta alla Champions. Mica male come esordio al Rigamonti, nell'insolito orario delle 12.30, di fronte ad un pubblico numeroso (ma si può fare di più). Iachini rilancia il tridente, con Diamanti dietro a Caracciolo ed Eder: bastano tre minuti alle rondinelle per passare in vantaggio. Hetemaj apre sulla sinistra per

Dallamano, gran botta mancina dal limite che Eder sfiora, non toccando ma beffando Sirigu. Il brasiliano è scatenato e con Caracciolo sembra già trovarsi a meraviglia: al 9' sfiora il palo dopo una combinazione con l'Airone. Il Palermo, sorpreso dal pressing asfissiante dei padroni di casa sulle fonti di gioco
rosanero, si sveglia solo al 17' quando Sereni esce in modo tempestivo su Hernandez. Tre minuti più tardi, Eder si beve ancora Munoz e serve un assist al bacio per Caracciolo, il cui colpo di testa esce però sul fondo. Al 22' il pareggio rosanero: cross dalla destra di Cassani, sponda aerea di Kasami per Pastore che con il sinistro, di controbalzo, trafigge Sereni: la palla colpisce la traversa e poi si insacca in rete. Al 27', nel momento peggiore del match, il Brescia tuttavia ripassa in vantaggio. Diamanti, sin lì abulico, pesca Eder solo in area: per il brasiliano, battere Sirigu è un gioco da ragazzi. Al 32', inizia il Sereni show: la difesa bresciana si fa prendere d'infilata e l'ex Toro si supera su Pastore, deviando sulla traversa una botta da pochi passi. Il Brescia soffre ma dilaga in contropiede. Al 42' Caracciolo supera l'immobile Munoz e si procura un rigore che lui stesso trasforma con una botta di destro.
Pronti via nella ripresa e Rossi inserisce Maccarone per Kasami, tornando all'abituale 4-3-1-2. Dopo due minuti, Berardi liscia e consente al neoentrato di arrivare a tu per con Sereni, che gli dice ancora di no. Al 10', ancora super Sereni sulla punizione dal limite di Bovo: il portiere tocca la palla di quel tanto che basta per farla andare sul palo. Due minuti più tardi, Sereni sempre protagonista sul colpo di testa di Pastore da pochi passi, poi Balzaretti fallisce malamente il tap in. Lo show del numero ventidue bresciano continua al 20': Hernandez tocca sottomisura, il portiere è reattivo. Il Palermo cala alla distanza, la gara sembra chiusa. Al 37', invece, un'ingenuità di Baiocco regala a Balzaretti il gol della speranze e, al Brescia, altri dieci minuti di sofferenza. Il pathos si raggiunge al 46': Pastore sfugge al fuorigioco e si presenta solo davanti a Sereni che chiude ancora la saracinesca con una parata da urlo. In attesa di trovare l'equilibrio, con un portiere così, il Brescia può stare tranquillo. Buona la prima. Anzi, buonissima.

 

Luca Bertelli