FINALMENTE PACE!

Redazione
pace_corioni2L'unione fa la forza. Spesso, però, nella vita come nel calcio piuttosto che fare un passo indietro si preferisce restare ancorati alle proprie convinzioni, anche a costo di indebolirsi, vivendo da separati in casa.
L'orgoglio ha impoverito Brescia in diversi settori, non solo nello sport, ma a volte anche le storie più tristi hanno un lieto fine e l'inaugurazione dell'undicesima festa biancoblu verrà ricordata a lungo, non c'è dubbio. 
Davanti a casoncelli e salamine ha vinto lo sport nel segno della semplicità e della passione. Dopo 15 lunghi anni di contestazioni e dissidi, infatti, il capo ultrà Diego Piccinelli ha stretto la mano al massimo dirigente bresciano, che ha manifestato tutta la sua gioia: "Questi sono tifosi autentici che amano il Brescia".
Un Corioni visibilmente commosso ha messo nel dimenticatoio ogni rancore: "Non mi interessa addentrarmi nel passato e nemmeno stabilire chi aveva ragione e chi torto. Sono felice perchè in questi anni ho fatto calcio solo per un motivo: dare gioia alla gente e ora mi godo una serata che fino a poco tempo fa era inimmaginabile. Lo sport deve unire e spero che questa occasione rappresenti l'inizio di un nuovo cammino, nel quale si riesca a remare tutti dalla stessa parte anche nel tifo, perchè avere due curve divise non è bello. L'armonia aiuta la squadra e sognare in grande diventa più facile". Il primo passo è compiuto, dunque, ora serve il secondo perchè la famiglia delle Rondinelle possa  tornare a spiccare il volo nel calcio, ma anche nella vita, nel nome dello sport.