Dopo la contestazione arriva l'esonero. Cellino licenzia Dionigi

Redazione

Il tempo delle riflessioni è finito per Massimo Cellino. A quattro giorni di distanza dal tonfo di Ascoli il presidente del Brescia scioglie le riserve e licenzia il tecnico Davide Dionigi.

 

Prima la sconfitta con l'ultima della classe, poi la chiusura di un mercato che ha deluso la piazza, scatenando l'ira dei tifosi che hanno contestato la società nella serata di ieri. Ora altra benzina sul fuoco, con l'indiscrezione - fresca di pochi minuti fa - secondo la quale l'imprenditore sardo avrebbe comunicato all'allenatore l'esonero.

 

Il Brescia, dunque, si prepara al terzo avvicendamento in panchina di questa stagione. Dopo Delneri, Lopez e Dionigi ci sarà un quarto profilo al timone della nave biancoazzurra, sempre più in balia delle onde. I nomi per la successione restano i soliti: dalla soluzione interna Gastaldello (la più quotata) alla vecchia conoscenza Cosmi. Più defilato Andreazzoli.