Che fine ha fatto Andrenacci? Voci di nuove tensioni con il club

Redazione

C'è un punto interrogativo sul presente di Lorenzo Andrenacci. Che fine ha fatto? La domanda sorge spontanea dopo le recenti assenze dalla distinta del Brescia.

 

Contro Cremonese ed Entella il portiere non era in panchina a vestire i panni di vice Joronen. Al suo posto spazio a Kotnik. Il fatto è che non risultano problemi fisici per il numero 33 marchigiano, la cui situazione inizia ad assumere, nuovamente, i contorni del caso. 

 

I rapporti tra Andrenacci e la società, infatti, sono stati burrascosi nel corso di questa stagione. Le prime tensioni nacquero sul finire dell'estate scorsa, quando dalle frizioni si passò allo scontro, con il procuratore dell'estremo difensore che presentò una vertenza nei confronti della società, rea - a suo avviso - di non aver riconosciuto un premio economico che spettava al suo assistito. Una mossa che fece infuriare Cellino, che lo spedì fuori rosa, ad allenarsi con la Primavera.

 

Il club riempì la casella riservata al dodicesimo con l'ingaggio di Kotnik, che soprattutto in una prima fase non convinse del tutto lo staff tecnico. Tra Andrenacci e la società arrivò così un chiarimento, seguito dal reintegro, ma con un contratto che si avviava alla scadenza.

 

Ora, a distanza di cinque mesi, le gerarchie alle spalle di Joronen sembrano essersi nuovamente rovesciate. Pare che Andrenacci abbia rifiutato la proposta di rinnovo del club, pagandone le conseguenze in termini di mancate convocazioni.