Zero tiri in porta per il Brescia, alla Salernitana basta Bogdan

Redazione

Dopo 4 vittorie e 5 risultati utili consecutivi si inceppa a Salerno la corsa del Brescia. All'Arechi la Salernitana vince 1-0 grazie ad un colpo di testa di Bogdan a metà primo tempo.

 

La 30a giornata di Serie Bkt evidenzia quei limiti che già si erano intravisti durante la serie ultra positiva condotta nell'ultimo mese da Clotet. Se da una parte il recupero di Cistana aveva portato grande solidità difensiva, tanto da chiudere le ultime 4 gare senza prendere gol, dall'altra la produzione offensiva era stata sempre confinata nel minimo indispensabile. Normale pensare che, quando prima o poi il gol subito fosse arrivato, si sarebbe potuto perdere per strada qualche punto. La partita di stasera desta preoccupazioni proprio per la sterilità del gioco bresciano, annullato in toto dall'impianto tattico di Castori. Tuttavia, questa sconfitta va presa come tappa di un percorso, come elemento che può dare allo staff biancoblu indizi e suggerimenti sulla direzione da prendere nel lavoro sulla squadra.

 

Lo spettacolo non è stato di casa stasera, va detto. Il 3-5-2 di casa mette in grave difficoltà il solito 4-3-2-1 ospite (stesso undici delle ultime uscite per Clotet), soprattutto sugli esterni, dove Casasola e Jaroszynski sembrano sdoppiarsi. Per il resto si apprezzano le giocate di Tutino e poco altro, almeno dal punto di vista tecnico. Le prime occasioni della Salernitana nascono con cross dalla sinistra, il primo brivido sulla schiena del Brescia quando Tutino va giù in area dopo un contatto con Chancellor: il sig. Santoro non è persuaso. Gli ospiti si fanno (e si faranno) vedere solamente con calci piazzati calciati verso Belec, che comunque non soffrirà. Al 24' l'epidodio del match: corner dalla destra di Anderson (in realtà era probabilmente rimessa dal fondo), Bogdan parte da lontano ed arriva ad incocciare da vicino, angolando dove Joronen non può arrivare. Mettendo una lente di ingrandimento, Bisoli guarda solo il pallone e il difensore amaranto prende tempo e slancio per deviare indisturbato la sfera. Si ferma a 390' l'imbattibilità del Brescia e di Joronen.

 

La reazione delle Rondinelle c'è solo negli intenti, ma non si concretizza. La Salernitana continuerà ad avere la predominanza del territorio (pur senza avere quella della palla), a togliere fiato a difesa e mediana avversarie, a dominare il gioco aereo (ancor di più dopo l'ingresso di Djuric), a sfondare sugli esterni. I padroni di casa concluderanno in tutto 21 volte, di cui 5 in porta. Per il Brescia i numeri sono impietosi: 4 tiri, nessuno nello specchio. In compenso i campani raccolgono solo il 39% del possesso palla totale, ma in fondo a Castori questo dato non interessa più di tanto.

 

Ciò che preme all'ex Carpi è la corsa per la Serie A, che ora si fa interessante: la Salernitana sale al terzo posto assoluto, a -1 dalla promozione diretta (Lecce), mentre i punti di ritardo dai play off per il Brescia passano da 3 a 5. Ora sosta nazionali, per tornare in campo il primo d'aprile, alle 15, al Rigamonti contro il Pordenone.

 

Salernitana - Brescia 1-0

 

SALERNITANA (3-5-2): Belec, Bogdan, Gyömber, Veseli; Casasola, Coulibaly (45' st Schiavone), Di Tacchio, Anderson (19' st Capezzi), Jaroszynski (39' st Kupisz); Gondo (19' st Djuric), Tutino (39' st Cicerelli). (Adamonis, Mantovani, Sy, Schiavone, Boultam, Kristoffersen, Durmisi, Kiyine). Allenatore Fabrizio Castori.

BRESCIA (4-3-2-1): Joronen; Karacic, Cistana, Chancellor, Martella (35' st Ghezzi); Bisoli (9' st Ndoj), Van de Looi (9' st Labojko), Bjarnason; Jagiello (9' st Donnarumma), Ragusa (24' st Pajac); Ayè. (Kotnik, Mateju, Mangraviti, Fridjonsson, Papetti). Allenatore Pep Clotet.

ARBITRO: Alberto Santoro di Messina.

ASSISTENTI: guardalinee Marco Bresmes di Bergamo e Damiano Margani di Latina; quarto uomo Giacomo Camplone di Pescara.

RETI: pt 24' Bogdan.

NOTE: ammoniti: Gondo (S), Ndoj (B), Chancellor (B), Ayè (B). Tiri: 21 (5 in porta)-4 (0). Angoli: 7-3. Possesso palla: 39%-61%. Recupero: 0' e 4'.