Pippo Inzaghi-Brescia, è quasi fatta: stamane la visita al centro di Torbole, domani l'ufficialità

Redazione

Filippo Inzaghi sarà il nuovo allenatore del Brescia Calcio, manca solo l'annuncio. Arrivato ieri in città, in tarda mattinata l'ex numero 9 di Juventus e Milan ha visitato il centro sportivo del Brescia, a Torbole Casaglia, accompagnato da quelli che saranno i suoi sei collaboratori nella nuova avventura, un mix tra novità e conferme.

 

Dalle 11.25 alle 13.05, un'ora e mezza di full immersion nel mondo Brescia, guidato dai principali dirigenti della prima squadra delle Rondinelle, Christian Botturi e Roberto Gemmi. I padroni di casa l'hanno ricevuto, accompagnato a un giro dei campi e delle strutture del centro, dopodiché si sono messi al tavolo per mezz'ora di riunione, nella quale entrambe le parti si sono raccontate le rispettive visioni di calcio. Un confronto che ha dato ottimi esiti: Inzaghi è rimasto piacevolmente sorpreso dalla qualità dell'impianto e ha chiesto informazioni a 360 gradi sulle dinamiche societarie, soffermandosi in particolar modo sullo status e sul lavoro del settore giovanile. Botturi, che ne era il responsabile fino a poche settimane fa, prima dello spostamento in prima squadra, ha risposto alle domande in maniera esaustiva.

 

Brescia è convinta di Inzaghi, Inzaghi è convinto del Brescia, mancano perciò solo le formalità prima che il sodalizio sia messo agli atti. Pippo, 48 anni da compiere il 9 agosto, dopo gli inizi da tecnico nel settore giovanile del Milan, ha ricoperto gli incarichi di capo allenatore proprio in rossonero (2014-2015), al Venezia (2016-2018) - dove ha colto la promozione dalla Lega Pro e i play-off di B -, di nuovo in A al Bologna (2018-2019) e al Benevento (2019-2021) - centrando la vittoria del campionato con record in cadetteria, senza però riuscire a confermare la Strega nella massima serie nel corso di quest'ultima stagione, a causa di un girone di ritorno privo di soddisfazioni, se non la vittoria ottenuta allo Juventus Stadium.