Moreo salva il Brescia al 91'. Con il Frosinone finisce 2-2, ma è giallo nel finale

Redazione

E' finita 2-2 la sfida tra Frosinone e Brescia che allo Stirpe apriva la quinta giornata del campionato di Serie B. Una partita che le rondinelle hanno rischiato di perdere, ma anche di vincere in maniera clamorosa.

 

Inzaghi schiera i biancazzurri con alcune novità rispetto al solito: Bisoli è titolare a centrocampo, Léris è sposta sulla trequarti al fianco di Palacio e a sostegno di Moreo. Pronti via e il Brescia la sblocca: al 12' Léris punta Cotali e trova lo spazio per crossare, Moreo e Szyminski attaccano sul primo palo ma lisciano il pallone mentre Bertagnoli è bravo a cogliere di sorpresa Gatti e ad insaccare da pochi passi. I padroni di casa, guidati dall'ex Fabio Grosso, reagiscono immediatamente ed iniziano ad assediare la porta difesa da Joronen, regolarmente in campo dopo la botta subita venerdì sera contro il Crotone. Il portiere finlandese si esalta sulle conclusioni di Ricci e Boloca ma non può nulla sul gran tiro al volo di Zampano che rimette tutto in parità fino a quando Dionisi non consulta il Var e annulla la perla siglata dal terzino dei ciociari per una posizione di fuorigioco di Gatti. Joronen e il Var non possono nulla cinque minuti più tardi quando Canotto serve il pallone del pareggio allo stesso Zampano che al 38' fa 1-1. Il Brescia va ancora più in difficoltà, il Frosinone capisce che può far male e raddoppia al 43': Ricci calcia da fuori, Joronen respinge su Canotto che prova a ribadire in rete ma spedisce il pallone sul volto del numero uno biancazzurro il quale rimane a terra e non può nulla sulla seconda conclusione del 27 gialloblù che fa 2-1.

 

In avvio di ripresa Inzaghi cambia: dentro Jagiello e Chancellor per Bisoli e Mangraviti. La partita è meno vibrante rispetto ai primi 45'. Cicerelli prova ad impensierire Joronen in un paio di occasioni senza però riuscirci mentre al 75' il neo entrato Bajic si divora il gol del pareggio dopo essere stato pescato alla perfezione da Moreo. Lo stesso Moreo si dimostra in grande forma e al 91' approfitta dell'errore di Ravaglia che valuta male i sempre insidiosi cross di Pajac per spingere il pallone in rete e siglare il 2-2. Nei restanti 4' di recupero le rondinelle sfiorano addirittura la vittoria: una conclusione di Tramoni viene ribattuta e subito dopo Moreo anticipa un avversario e viene toccato cadendo a terra in area di rigore. Questa volta Dionisi non va al Var tra le proteste dei biancazzurri che continuano anche al triplice fischio. Il Brescia, non troppo brillante, rimane comunque imbattuto e torna dalla trasferta in terra laziale con un punto che fa salire la squadra a quota 11 dopo 5 giornate. Sabato prossimo altra trasferta: si va ad Ascoli.

 

FROSINONE - BRESCIA 2-2 (12’ pt Bertagnoli, 38’ pt Zampano, 44’ pt Canotto, 91' Moreo)

 

FROSINONE (4-3-3): Ravaglia; Zampano, Gatti, Szyminski, Cotali; Rohden (11’ st Tribuzzi), Ricci, Boloca (41’ st Gori); Canotto (10’ st Cicerelli), Ciano (28’ Charpentier), Garritano (28’ st Lulic). A disposizione: De Lucia, Minelli, Novakovich, Zerbin, Kremenovic, Manzari, Casasola. Allenatore: Grosso.

 

BRESCIA (4-3-2-1): Joronen; Mateju, Mangraviti (1’ st Chanchellor), Cistana, Pajac; Bisoli (1’ st Jagiello), Van De Looi, Bertagnoli (27’ st Bajic); Leris (17’ st Tramoni), Palacio (37’ st Ndoj); Moreo. A disposizione: Perilli, Linner, Karacic, Huard, Labojko, Cavion, Papetti. Allenatore: F. Inzaghi.

 

Arbitro: Federico Dionisi.

 

Ammoniti:  Canotto, Zampano, Charpentier, Cotali, Chanchellor.