La Feralpi si ferma di nuovo: 0-2 a Pesaro. Un solo gol nelle ultime quattro uscite

Redazione

Tre assenze pesanti, due ex poco incidenti, un gol subito per tempo, zero punti. Al "Tonino Benelli" di Pesaro la Feralpisalò viene sconfitta 2-0 dalla Vis di mister Daniele Di Donato e dell'ex enfant prodige bresciano Lorenzo Tassi (entrato a pochi minuti dal triplice fischio) nella giornata numero 28 del girone B di Serie C. Una brutta battuta d'arresto contro una squadra che balla tra salvezza e play out.

 

Senza De Lucia, capitan Legati e bomber Scarsella, già alla vigilia si sapeva che non sarebbe stata una partita facile. La Vis Pesaro, tuttavia, non vinceva dal 30 gennaio (1-0 col Modena), con una serie negativa aperta di 3 sconfitte e 3 pareggi. Per la Feralpi, invece, rare mezze misure: un unico pareggio (il deludente 0-0 con il pericolante Ravenna) nelle 8 gare di ritorno, con 4 vittorie e, con quella di oggi pomeriggio, 3 sconfitte. Il dato che preoccupa di più riguarda la produzione offensiva: 1 solo gol messo a segno nelle ultime 4, quello del centrocampista Scarsella, datato sabato scorso. Piangono gli attaccanti: dietro alle 8 reti del numero 17, a quota 5 ci sono la punta Miracoli e i fantasisti D'Orazio e Ceccarelli, coi primi due che mancano da diverse settimane all'appuntamento; per Guerra, tornato nel mercato invernale dopo la parentesi tra C e B al Vicenza, 2 gol nelle prime 2 uscite, poi stop.

 

I numeri aiutano a definire il contesto, ma non dicono tutto, è chiaro. C'è sempre l'avversario, ad esempio. Nella trasferta marchigiana gli uomini di Pavanel si trovano la miglior Vis Pesaro della stagione. Lo si capisce fin dall'inizio. All'11' Gucci viene mandato in porta da Gelonese, ma l'attaccante perde il testa a testa con Liverani. La coppia centrale Giani-Farabegoli (che con Petrucci ha vestito in passato la maglia biancorossa) manifesta delle amnesie che i padroni di casa perdonano, almeno fino al 35', quando Gelonese ritenta l'assist vincente, trovandolo grazie all'inserimento e al colpo di testa di Cannavò. Nei minuti immediatamente successivi è provvidenziale Liverani per tenere in partita i suoi, salvando in almeno due circostanze. Troppa differenza di energia, il vantaggio è pienamente meritato.

 

Come sta capitando spesso, Pavanel opera una doppia sostituzione in uscita dagli spogliatoi. Stavolta saltano Iotti e Hergheligiu, per Brogni e Ceccarelli, che era partito dalla panchina per dare spazio al verde talento di D'Orazio. I gardesani alzano la pressione, forti di un undici più sbilanciato in avanti, ma le occasioni sono sempre pesaresi. Tra 19' e 26' è proprio il neo entrato numero 10 a dare due squilli, il primo su punizione, il secondo con una conclusione comunque respinta da Bertinato. Il minuto "x", come nel primo tempo, è il 35': Di Paola batte un corner che il centrale difensivo Ferrani impatta per marcare, nuovamente di testa, il 2-0. Negli ultimi 10' è più la Vis Pesaro ad andare vicina al 3-0 che la Feralpi a rischiar di riaprire il match. Il fischio finale è quasi una liberazione dalla sofferenza.

 

Massimo Pavanel non può che essere insoddisfatto: «Pesaro meglio di noi. Sconfitta meritata. Non c'è tempo per piangersi addosso: c'è una partita importantissima tra pochi giorni e dobbiamo essere diversi. Bene Liverani, ma se è stato il migliore in campo vuol dire che la squadra non ha risposto come doveva»Luca Liverani avrebbe barattato il bel voto con punti da portare a casa: «Mi dispiace non essere riuscito a fare il miracolo nelle due situazioni. Il rammarico c'è, abbiamo lasciato punti. Testa alla Virtus. Le cose dobbiamo sudarcele, nessuno ti regala niente».

 

I Leoni del Garda torneranno in campo domenica alle 17.30, per la partita casalinga contro una rivale play off, la Virtus Verona.

 

Vis Pesaro - Feralpisalò 2-0

 

VIS PESARO (3-5-2): Bertinato; Stramaccioni (1' st Brignani), Ferrani, Di Sabatino; Carisso, Ejjaki (20' st Benedetti), Di Paola (42' st Tassi), Gelonese, Giraudo (34' st Nava); Gucci, Cannavò (34' st Pannitteri). (Ndiaye, Bastianello, Germinale, Tessiore, D’Eramo). Allenatore Daniele Di Donato.

FERALPISALÒ (4-3-3): Liverani; Bergonzi (35' st Gavioli), Giani, Farabegoli, Iotti (1' st Brogni); Carraro, Hergheligiu (1' st Ceccarelli), Morosini; D’Orazio (8' st Petrucci), Guerra, Miracoli (23' st Tulli). (Magoni, Bacchetti, Pinardi, Rizzo). Allenatore Massimo Pavanel.

ARBITRO: Ettore Longo di Cuneo.

ASSISTENTI: guardalinee Gianluca Matera di Lecce e Mattia Regattieri di Finale Emilia; quarto uomo Daniele Virgilio di Trapani.

RETI: pt 35' Cannavò; st 35' Ferrani.

NOTE: ammoniti Giraudo (V), Bertinato (V). Recupero: 0' e 5'.