"Vacciniamoci". Sulla maglia del Seregno un messaggio eloquente

Redazione

"Il calcio è il maggior veicolo di propaganda nella nostra nazione. E noi, partendo da questa consapevolezza, abbiamo deciso di staccarci da una logica strettamente commerciale, riservando lo spazio che solitamente sulle maglie è occupato dagli sponsor ad un’esortazione chiara e rivolta a tutti".

 

È una decisione forte che sta facendo discutere quella del Seregno, tra le avversarie della Feralpisalò nel campionato di Serie C. I biancoblù esordiranno sabato 28 agosto a Trieste e indosseranno la maglia nella foto, sulla quale campeggia la scritta "Vacciniamoci". Il presidente dei brianzoli, Davide Erba, ha deciso di schierarsi con forza a favore della campagna vaccinale anti-Covid 19: "La gran parte dei calciatori, ormai, è vaccinata ed anche questo dimostra la validità del vaccino nella tutela della salute personale e collettiva. Con questa nostra iniziativa vogliamo sensibilizzare tutti ad incamminarsi su questa stessa strada: vaccinarsi è fondamentale per superare il brutto momento che ancora stiamo attraversando e per poter tornare a vivere al più presto le emozioni che solo gli stadi sanno regalare, senza limitazioni di capienza".

 

L'iniziativa ha ottenuto il plauso del presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli: "Il calcio è un potente strumento a servizio delle cause sociali, e l’iniziativa del presidente Erba lo dimostra. In questo caso, il calcio veicola un messaggio estremamente importante se si vuole andare verso la normalità. Vaccinarsi è la sola chiave che abbiamo per riaprire le porte alle nostre vite e poter ripopolare gli stadi con gioia ed in piena sicurezza".