Franciacorta, che poker! Quattro acquisti per alzare l'asticella

Redazione
 

In attesa di tornare a far parlare il campo il Franciacorta si scatena sul mercato inserendo nel suo mosaico quattro pedine di assoluto rilievo.

 

Sono stati due giorni davvero intensi in casa amaranto, con la società che ha messo in vetrina innesti che possono aiutare mister Zattarin a compiere un notevole salto di qualità.

 

 

Partiamo dalla difesa, che potrà contare su Matteo Piccinni, reduce dall'esperienza al Chiasso - dove era capitano - e con trascorsi a Udinese, Albinoleffe, Gubbio e Padova. 121 presenze in B, 242 in C. Un autentico leader per il pacchetto arretrato. Ecco le sue prime parole da giocatore franciacortino: "Sono molto felice di essere qui. Il primo impatto con la realtà Franciacorta è stato ottimo, non ha nulla di che invidiare alle società professionistiche nelle quali ho militato negli ultimi anni. La dirigenza è seria e lo staff tecnico molto preparato. La squadra è formata da giocatori importanti e ci sono i presupposti per fare bene. Sono sicuro che possiamo toglierci grandi soddisfazioni. Cercheremo di imporci partita per partita su tutti i campi giocando a viso aperto contro tutte le formazioni avversarie”.

 

 

Al suo fianco ci saranno Mohammed Coly e Gabriele Fanti. Il primo non è un nome nuovo in provincia, dato che in passato ha indossato la maglia del Rodengo Saiano. Il suo curriculum parla chiaro: 119 presenze in Serie B e oltre 50 in C. Un lusso per la categoria. "È un piacere entrare a far parte di una società importante e sana come il Franciacorta - ha affermato il centrale -. Conosco già qualche mio compagno di squadra e quindi sarà molto facile per me inserirmi nel gruppo che, da quanto ho potuto vedere, è gia molto coeso. Per quest’anno voglio fare un campionato entusiasmante, ho voglia di divertirmi tanto con i miei compagni e, se ci saranno questi due aspetti, faremo sicuramente bene”.

 

Anche Fanti ha esperienze in C, ma il suo percorso da calciatore è agli inizi. Parliamo infatti di un terzino classe 2000, che nonostante la giovane età ha già calcato i campi dei professionisti con la maglia della Pergolettese dopo aver vinto il precedente torneo di Serie D: "Ho deciso di firmare con il Franciacorta - racconta - perché ho sentito grande fiducia nei miei confronti. Siamo un'ottima squadra, possiamo vincere con tutti. In questi primi allenamenti ho conosciuto il mister, è uno a cui piace lavorare molto sul campo. Noi giovani siamo fortunati ad avere in squadra giocatori esperti che conoscono bene la categoria o che hanno giocato a livelli superiori. Abbiamo tutte le carte in regola per fare bene".

 

Dopo aver alzato il muro difensivo il Franciacorta ha pensato anche all'attacco, scegliendo un jolly offensivo come Simone Saporetti, classe '98 prelevato dalla Correggese, dove fino allo stop forzato causa Covid-19 aveva messo a segno 13 reti, bottino di tutto rispetto. Scuola Bologna, ha indossato anche le maglie di Carrarese, Mantova e Fiorenzuola. "Non vedo l’ora di scendere in campo con i miei compagni per toglierci grosse soddisfazioni - ha dichiarato -. A livello personale voglio migliorare i numeri della passata stagione. Sono sicuro che questo gruppo non abbia niente da invidiare a nessun altra squadra”.