Ecup - Mattia Faes esulta su Xbox. Maddalena Piras d'argento

Redazione
 

Due su tre. Dopo l'assegnazione del titolo della categoria Pes la Calciobresciano ECup ha eletto anche il vincitore della categoria Fifa Xbox.

 

Si tratta del trentino Mattia Faes (Pergine Calcio), che ha sconfitto in finale Maddalena Piras del Casazza. 


"Ho affrontato il torneo con grande entusiasmo - racconta Faes -, mi ha fatto piacere contribuire alla raccolta fondi per le famiglie bresciane in difficoltà, ma devo ammettere anche che vincere è sempre bello. Ho capito già durante la prima fase che Maddalena Piras era l'avversaria più ostica. Sono felice per il successo e per essere entrato in contatto con una realtà come quella di Brescia Esports, dove c'è amicizia e voglia di divertirsi. Spero di poter fare parte del loro gruppo in futuro".

 

 

Faes era l'unico player proveniente da fuori provincia. "Ho vinto in trasferta. La maglia del Brescia? Io sono juventino, ma me la prendo con piacere insieme al trofeo. Amo il calcio e tutto ciò che lo riguarda. Collezionare maglie, poi, è una mia passione".

La finale è stata combattuta: "Abbiamo usato le nostre squadre di Fut. Nella prima partita abbiamo pareggiato 2-2 e ho avuto la meglio ai rigori con un po' di fortuna. Questo probabilmente ha inciso sulla seconda gara, che ho vinto 5-2. Poi ho perso la terza 3-2 e vinto la quarta in rimonta, sempre per 3-2. Una sfida avvincente, anche lo streamer era divertito, anche se un po' stanco". 

 

 

La passione di Mattia per Fifa20 è esplosa durante il lockdown: "Prima della quarantena giocavo raramente, avevo poco tempo. Poi ho intensificato quest'hobby insieme a mio fratello e adesso posso dire di aver fatto esperienza, scoprendo aspetti e trucchi che non conoscevo. Voglio crescere e mettermi in gioco. Ho disputato anche qualche torneo tramite un sito francese che ne organizza quotidianamente. Ho pure vinto un joypad nuovo". 

 

Faes descrive così la sua carriera calcistica: "Sono stato un po' sfortunato. A 17 anni ho vinto un campionato di Eccellenza, poi 2 anni e mezzo Serie D, ma ho dovuto fare i conti con continui infortuni muscolari e la rottura del legamento crociato. Ora sono autista di pullman e gioco in Prima categoria per divertirmi e stare con gli amici. Sono un centrocampista centrale tecnico e lento, alla Pjanic".

 

Maddalena Piras rende onore al vincitore: "Si vedeva che era il migliore, fin dalle prime gare. Sa usare bene il joypad. Peccato per la prima finale persa ai rigori. In ogni caso è stata una bella esperienza. Io gioco tutto l'anno. In passato facevo parte del team dell'Avellino, ora mi concentro sulle Weekend League, dove sono approdata al livello fuoriclasse".

 

Piras è anche giocatrice di calcio femminile: "Ho indossato parecchie maglie: Paitone, Bettinzoli, Flero, Feralpisalò, ora gioco a 7 nel Casazza. Ho ricevuto molte proposte per l'anno prossimo, ma resterò in oratorio e nel calcio a 7. Al momento voglio solo divertirmi".

 

 

 

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