Rasori: "Disponibile ad accompagnare Brescia in una fase di passaggio"

Redazione

"Se il Consiglio lo riterrà opportuno accetterò per spirito di servizio e per aiutare la delegazione di Brescia in una fase di passaggio, ma non sarò io il nuovo presidente provinciale. La mia mansione primaria sarà all'interno del Crl nei panni di consigliere, i due incarichi non possono coesistere".

 

Reggente, dunque, o per restare in gergo calcistico "traghettatrice". Paola Rasori, mantovana di Marmirolo e avvocato, è la candidata numero uno a raccogliere il testimone di Alberto Pasquali nel Bresciano, ma solo per un periodo di rodaggio. "Venerdì ci incontreremo e faremo tutte le valutazioni del caso. Sarà un discorso che riguarderà da vicino anche Valentino Garzetti, referente per Brescia. Io sono a disposizione per accompagnare la delegazione bresciana verso quella che sarà la sua nuova guida. L'ipotesi è concreta, ma valuteremo anche altre soluzioni. Decideremo nelle prossime ore".

 

La giunta Tavecchio, nel frattempo, si prepara a mantenere la prima promessa: "Avevamo detto che la prima cosa da fare era un incontro con le società dilettantistiche finalizzato a valutare le possibili soluzioni per la prosecuzione della stagione 2020-2021 - sottolinea Rasori - e così sarà. Aspettiamo il nuovo decreto, poi avvieremo le riunioni già fissate con le società. Le mie impressioni? Da ciò che percepisco temo che l'andamento della pandemia non lasci grande spazio all'ottimismo. I dati non sono dei migliori e in Lombardia si teme il ritorno alla zona rossa".

 

Un occhio di riguardo sarà rivolto all'Eccellenza, visto il collegamento diretto con un campionato di Serie D che, salvo colpi di scena, avrà i suoi verdetti. "Dalla D scenderanno le retrocesse, ma ad oggi si è giocato troppo poco per premiare qualcuno garandendo promozioni in Eccellenza. Non escludo che possano essere fatte delle valutazioni per singole categorie, ma i pezzi del puzzle sono davvero tanti ed ora è impossibile fare pronostici. Non dimentichiamo che il protocollo in vigore fa acqua da tutte le parti e non possiamo tornare alla situazione di settembre, a fare i conti con enormi difficoltà organizzative, rinvii e quarantene preventive che hanno influenzato anche il mondo della scuola e del lavoro".  

 

Tornando alle recenti elezioni arriva anche un messaggio per i molti sostenitori bresciani di Pasquali rimasti delusi: "Nel calcio non esistono maggioranza e opposizione. Quello elettivo è un percorso archiviato, la nostra squadra lavorerà nell'interesse esclusivo delle società sportive di ogni provincia. Raccoglieremo le istanze di tutti e ci metteremo al servizio".