Anche Seconda e Terza Categoria dicono no alla ripresa primaverile

Redazione

Si è chiuso ieri il ciclo di riunioni online organizzato per le prime squadre di Lnd dal Comitato Regionale della Lombardia, nel corso delle quali il presidente Tavecchio e i suoi collaboratori hanno incontrato i dirigenti di tutte le categorie.

 

Ieri è toccato a Seconda e Terza Categoria, che hanno chiuso il cerchio radunando su Zoom 350 società da una parte e 270 dall'altra. La stragrande maggioranza delle società lombarde, come era facilmente pronosticabile, ha respinto al mittente la proposta dei vertici regionali. No ad una ripresa allo scoccare della primavera con la prospettiva di concludere il solo girone d'andata a giugno

 

Secondo presidenti e direttori sportivi non è il momento e i protocolli in vigore non consentono una ripresa in sicurezza, mettendo a repentaglio anche l'attività lavorativa e scolastica dei tesserati. L'intenzione della maggioranza è quella di fissare la ripartenza a settembre, nella speranza di un affievolirsi della pandemia, del rafforzamento del piano vaccinale e di un protocollo più consono al mondo dei dilettanti.

 

Non sono mancate anche le nuove proposte. Tra le più gettonate quella arrivata da casa Gussago, con il presidente Renato Verona che ha tracciato un'idea gradita a molti: riprendere i campionati a settembre non da zero, ma da dove erano stati lasciati. Dal presidente franciacortino un'ulteriore richiesta di modifica allo schema classico: no al calcio d'inverno, con i mesi di dicembre e gennaio da bandire dal calendario.

 

Le società hanno inoltre confermato il pressing sul comitato il merito al sentitissimo tema delle quote già versate. Tavecchio ha garantito, a tal proposito, che l'argomento verrà trattato al più presto. Ora lo attende un importante appuntamento con il governatore della Lombardia Attilio Fontana, decisivo soprattutto nell'ottica di tenere vive le ultime speranze di far ripartire almeno l'Eccellenza, categoria alla quale l'ex presidente Figc ha promesso l'ausilio di tamponi gratuiti.

 

Poi toccherà alle riunioni con le società di calcio a cinque (C1 e femminile il 26 gennaio alle 20.30; C2 e D il 27 gennaio alle 20.30). L'appuntamento con il calcio femminile, invece, è fissato per il 28 gennaio alle 20.30. L'ultima riunione della serie - probabilmente la più attesa - riguarderà il calcio giovanile e verrà fissata nei prossimi giorni.