Balotelli replica alla Curva: "Uno striscione così lo meriterebbe chi sapete voi"

Redazione

Era l'uomo più atteso del big match della diciannovesima giornata, ma un infortunio gli ha impedito di essere in campo al Rigamonti. Eppure Mario Balotelli è riuscito lo stesso a lasciare il segno su Brescia - Monza

 

L'assist è arrivato dalla Curva Nord, che nel prepartita ha esposto nei pressi dello stadio uno striscione con un messaggio eloquente per l'attaccante, mandato a quel paese in dialetto. I tifosi delle rondinelle hanno ricordato al numero 45 che secondo loro "sono altri i giocatori che hanno amato questa città. Per noi vali zero, uomo senza dignità".

 

Parole chiare e dure, alle quali Balotelli ha risposto tramite il suo profilo Instagram replicando così: "Curva Nord, sapete quante cose avrei da dirvi riguardo a 'chi sapete voi'? Le mie prestazioni dell'anno scorso sono d'accordo con voi, non sono state da Mario e il mea culpa l'ho fatto, ma posso dirvi che sono state anche tanto condizionate da questo personaggio purtroppo, che non ama questa città e di sicuro non ama questa bandiera e per certo non ama voi".

 

Un attacco nemmeno troppo velato al presidente Cellino, accompagnato da una dichiarazione di brescianità: "Sono stato zitto fino ad ora proprio perché ho la dignità, sono uomo e rispetto la dignità e amore per questa città e bandiera. Mi dispiace che sia finita così mi spiace questo striscione ma la verità è che Brescia era, è e sarà sempre casa mia e avrà sempre il mio rispetto". 

 

Infine un consiglio: "Forse questo striscione (posso anche capirlo dal momento che siete ignari di ciò che internamente è veramente successo) sarebbe stato più corretto scriverlo a chi sapete voi... perché lui è la persona senza rispetto, neanche per i suoi giocatori. Buona notte e sempre Brescia nel cuore. Comunque sia vi voglio bene".