Il nuovo decreto mette la parola fine sui campionati. In bilico solo l'Eccellenza

Redazione

Il nuovo dpcm firmato dal presidente del consiglio Mario Draghi non cambia le carte in tavola per il mondo dello sport.

 

Si proseguirà sulla linea delle restrizioni mirate a contrastare la diffusione della pandemia almeno fino al prossimo 6 aprile.

 

Per il mondo del calcio dilettantistico questo significa da un lato possibilità di proseguire esclusivamente gli allenamenti individuali in zona gialla o arancio, dall'altro definitivo e ovvio arrivederci a settembre 2021 per ogni tipo di competizione.

 

La maggioranza delle società dalla Promozione in giù sportive si erano espresse in questo senso già nelle scorse settimane e la minoranza dei favorevoli dovrà ora rassegnarsi alla definitiva chiusura della stagione 2020-2021, che al di là di tutte le oggettive problematiche ormai note non presenta più nemmeno i tempi tecnici per una prosecuzione e chiusura con formule alternative.

 

L'unica categoria in bilico, a questo punto, resta l'Eccellenza, con la Figc che venerdì 5 marzo prenderà una decisione definitiva.