L'importanza degli aspetti umano e valoriale nel calcio: ecco il progetto Borse di Merito made in Feralpisalò

Redazione

Nella mattinata di martedì 20 luglio la Feralpisalò ha presentato il progetto Borse di Merito, in collaborazione con Banca Mediolanum, consegnando a cinque ragazzi l'attestato e la maglia della prima squadra.

 

Il progetto, nato per premiare i ragazzi delle giovanili che si sono messi in luce per il comportamento meritevole extra sportivo, consente anche di non pagare la quota d’iscrizione per la prossima stagione. Borse di Merito nasce dal basso: sono infatti stati gli stessi compagni di squadra a eleggere il migliore di ogni gruppo tra le formazioni Under 9, Under 10, Under 11, Under 12 e under 13 maschile e l’Under 12 femminile.

 

"Un'iniziativa - come dichiarato dal direttore generale del settore giovanile della Feralpisalò Pietro Lodi - è nata durante il difficile periodo che stiamo attraversando e che verrà sicuramente riproposto anche nei prossimi anni. Premiamo i meriti sportivi, scolastici e comportamentali. Partecipazione, rispetto di regole e compagni, solidarietà e abnegazione gli aspetti presi in considerazione. Per noi è motivo di grande soddisfazione e il nostro intento è far capire quanto sia importante l'aspetto umano e l'aspetto valoriale per poter diventare calciatore professionista".

 

A ricevere il premio sono stati Manuel Azzini, Filippo D’Aniello, Zelda Gerandi, Alessio Rania e Diego Zanetti.