Pasquali - Tavecchio. La partita non è ancora finita: ricorso al Tar

Redazione

Dalla sfida elettorale al Tar del Lazio, dopo il ricorso respinto dal Collegio di Garanzia dello Sport. La partita ai vertici del comitato regionale della Lombardia tra Alberto Pasquali e Carlo Tavecchio continua a distanza di oltre 6 mesi dalle elezioni.

 

Assistiti dall’avvocato Giovanni Pellegrino del Foro di Roma i 21 ricorrenti, capitanati da Pasquali nel ricorso per l’annullamento dell'assemblea del 9 gennaio 2021, hanno presentato lo scorso  20 luglio la documentazione di ricorso al Tar del Lazio. "Ci opponiamo alla sentenza che ha respinto il ricorso presentato per “inammissibilità", senza entrare (come già avevano fatto i precedenti organi di giustizia sportiva) minimamente nel merito, per motivi evidenti a chiunque abbia visto anche solo il video dell'assemblea" afferma il bresciano Alberto Pasquali.


"Il ricorso - aggiunge l'ex delegato provinciale - verrà integrato con le motivazioni del Collegio di Garanzia, ad oggi scandalosamente non ancora depositate dopo oltre 60 giorni e numerosi solleciti, cui seguirà nei prossimi giorni una diffida. Vedremo, sia pure con le limitazioni giuridiche che il ricorso al Tar subisce, come si esprimerà un vero Tribunale della Repubblica Italiana su una vicenda che, comunque la si giudichi, non può che essere considerata scandalosa. Da cittadini e tesserati abbiamo il diritto, ma anche il dovere, di chiedere questo ulteriore accertamento".