I migliori giovani dei dilettanti - Puntata numero 2: Federico Botti

Redazione
Otto lunghi anni nel Ciliverghe, prima del passaggio nel mondo professionistico con Inter e Brescia.
 
Federico Botti ha nel bagaglio tante esperienze, un bagaglio che si sta arricchendo con il percorso in Serie D a Breno.
L'ingresso nel mondo dei grandi è stato ben assorbito, chissà che come per qualche illustre predecessore la Serie D possa spalancargli la strada verso il professionismo.
Conosciamolo meglio:
 
Nome: Federico
Cognome: Botti
Data di nascita: 20/06/02
Luogo di nascita: Desenzano del Garda
Nazionalità: Italiana
Residenza: Calcinato (Bs)
Professione: Studente
Altezza: 1,86 m
Peso: 76 kg
Ruolo: Portiere
Piede: Sinistro
L'età dell'innamoramento calcistico: Ho iniziato a giocare a calcio quando avevo 4 anni, mi sono subito innamorato e ho capito che sarebbe stata la cosa che avrei voluto fare nella vita
Da bambino sognavo di: Ripeto, ho sempre sognato di fare il calciatore e di, un giorno, magari, poter giocare in serie A
Il gesto tecnico preferito: Rinvio
Devo migliorare in: Tutto
Settore giovanile: Ciliverghe 8 anni, Inter 1 anno, Brescia 2 anni.
L'allenatore nel settore giovanile da cui ho imparato di più: Nicolas Cancarini, Michele Arcari
Esordio in prima squadra: Ciliverghe-Breno coppa Italia, mentre in campionato Breno-Progresso
Squadra del cuore: Milan
Momento più bello da tifoso: Vittoria del campionato 2010/2011
Fonte di ispirazione: Alisson/Ter Stegen
Scarpe da calcio che indossi: Adidas Predator
Piatto preferito: Petto di pollo ai ferri
Cena a lume di candela: Io, mio papà e mia mamma
La partita che non dimenticherò: Brescia-Udinese 1-0 Coppa Italia (Primavera) perché fu una vittoria straordinaria in cui feci una parata importante al 90'
La partita andata male che vorresti rigiocare: Ciliverghe-Breno 6-2
Compagno più forte con cui hai giocato: Sebastiano Esposito
L'Identiquota che consigli: Marco Carminati