I migliori giovani - Puntata numero 8: Gian Marco Sellitto

Redazione
Il salto dal settore giovanile al mondo dei grandi non è mai semplice, anche se si proviene da settori giovanili professionistici.
 
Un salto che però non ha spaventato Gian Marco Sellitto, che anzi si sta rivelando una delle note più liete in casa Calvina. Parliamo di un 2002 ormai titolare in pianta stabile, in una categoria complicata per i giovani come la Serie D. Conosciamolo meglio:
 
Nome: Gian Marco
Cognome: Sellitto
Nato il: 19/03/02
A: Brescia
Nazionalità: Italiana
Residenza: Brescia
Professione: Studente
Altezza: 185 cm
Peso: 70 kg
Piede: Destro
Il momento dell'innamoramento (calcistico): A 8 anni quando ho visto una partita del mio primissimo idolo Iker Casillas 
Da bambino sognavo di: Diventare un Calciatore di Serie A
Il gesto tecnico preferito: Parata con mano opposta 
Devo migliorare in: Uscite alte 
Settore giovanile: Brescia e Feralpisaló
L'allenatore nel settore giovanile da cui ho imparato di più: Il primo allenatore da cui ho imparato di più è un mio ex preparatore dei portieri Mauro Bacchin, mentre un allenatore della squadra che mi ha dato tanto e che mi ha fatto crescere in un momento molto importante della mia vita è Adriano Abate 
Esordio in prima squadra: 5/10/19
Carriera in prima squadra: Quest'anno è la mia prima esperienza in prima squadra 
Primo gol “tra i grandi” (nel tuo caso puoi mettere la prima parata decisiva): La mia prima parata decisiva è stata nel mio primo derby, contro il Breno 
Ruolo:  Portiere
Squadra del cuore: Napoli
Il momento più bello da tifoso: nel 2006, quando l'Italia vinse i Mondiali 
Fonte di ispirazione: Arrivare a giocare campionati importarti per essere un esempio come lo sono stati per me i grandi portieri della mia generazione 
In campo assomiglio a: Iker Casillas 
La canzone che mi carica prima della partita: "Everyday" di Marshmello & Logic 
Scarpe da calcio che indossi: Nike Phantom Vsn 
Cena a lume di candela con: Malika Ayane
Piatto preferito: Riso, patate e cozze al forno
La macchina dei sogni: Range Rover Velar
La partita che non dimenticheró e perchè: sicuramente la partita contro il Breno perche è stato il mio primo derby e sopratutto è stata la prima partita dove sono risultato decisivo e che mi ha regalato emozioni indescrivibili 
La partita (andata male) che vorresti rigiocare: la partita contro la Sammaurese persa 4-0
Il compagno più forte con cui hai giocato: Essendo il mio primo anno in prima squadra per me sono tutti forti, ma se dovessi scegliere uno in particolare direi un mio compagno di reparto ovvero Federico Sorbo 
L'avversario più forte che hai affrontato: Andrea Franzoni, giocatore del Ciliverghe 
L'Identiquota che consiglio: Andrea Valtorta, portiere classe 2000 del Ciliverghe