I migliori giovani - Prima puntata: Juljan Duda

Redazione

Definirli "quote" è riduttivo. Sono ragazzi che sgomitano tra le squadre dilettanti, prendendosi spazio a dispetto della scarsa esperienza. Sono argento vivo, elettricità che dà la scossa a un movimento. Sono i calciatori che reggeranno le categorie del domani, talenti col sogno di sfondare per avere una chance tra i pro. Sono i nostri Identiquota.

 

La stagione 2021-2022 della nostra rubrica parte da Orzinuovi, dall'Eccellenza, dall'Orceana vittoriosa all'esordio contro l'ambizioso Valcalepio. Tutti ad aspettare Valente, stella dell'ultimo mini campionato, e invece ecco apparire come una saetta un ventunenne albanese, autore di una partita notevole, impreziosita dal gol decisivo. Juljan Duda ha un cognome che ci ricorda qualcosa: era il 2015 e in una delle primissime puntate dell'Identiquota tracciammo l'identikit di un diciottenne albanese, promessa del centrocampo orceano: era Erdit Duda, che oggi, a soli 24 anni, è da considerarsi una colonna e un veterano della squadra.

 

Fratelli e compagni di squadra, entrambi carpentieri, entrambi passati su queste pagine. Dopo aver conosciuto Erdit, scopriamo chi è Juljan.

 

LA SCHEDA

 

Nome: Juljan
Cognome: Duda
Nato il: 27 marzo 2000
A: Kavajë (Albania)
Nazionalità: albanese
Residenza: Comezzano Cizzago (Brescia)
Professione: carpentiere
Altezza: 167 cm
Peso: 62 kg
Piede: destro
Ruolo: trequartista
Società di appartenenza: Orceana (Eccellenza)

 

IL PERCORSO

 

Da bambino sognavo di: vivere un esperienza nel mondo del calcio professionistico
Il gesto tecnico preferito: non è proprio un gesto tecnico, ma mi piace sterzare più volte
Un aspetto del mio calcio da migliorare: il colpo di testa
Settore giovanile: Comezzano-Cizzago e Sarnico
L'allenatore del settore giovanile da cui ho imparato di più: Paolo Quartuccio
Esordio in prima squadra: era un Breno-Orceana sotto un diluvio che non dimenticherò
Carriera in prima squadra: Orceana (Eccellenza), Telgate (Eccellenza), Real Calepina (Serie D), Orceana (Eccellenza)

 

FONTI D'ISPIRAZIONE

 

Squadra del cuore: simpatizzo Milan, ma amo di più il bel calcio che tifare per un unica squadra
Fonte di ispirazione: non ne ho uno in particolare
In campo assomiglio a: Paulo Dybala, piccolo e rapido
La canzone che mi carica prima della partita: non ascolto musica pre-partita
Scarpe da calcio che indosso: Nike
Cena a lume di candela con: Marta Diaz
Piatto preferito: lasagne

 

IL MIO CALCIO

 

La macchinata ideale: io, Giorgio Belotti, Giorgio Piacentini, Fabrizio Valois
La partita che non dimenticherò: Lumezzane-Telgate, per il gol da centrocampo che ci ha portati in vetta e poi alla vittoria del campionato
Il senatore bastonatore: quest'anno siamo una squadra di giovani, non c’è un vecchio bastonatore, ma fino all'anno scorso al Real Calepina avevo Daniele Capelli
La partita che vorrei rigiocare: un Seregno-Real Calepina della passata stagione: pur avendo fatto una gran partita sia a livello di squadra che individuale, non essere riuscito a portare a casa qualche punto mi ha fatto rosicare un po’
Il compagno più forte con cui ho giocato: Vincent Lleshaj, troppa fame di vincere e cattiveria, un leader insomma, poi mi aiutò molto nella mia prima esperienza in prima squadra
L'avversario più forte che ho affrontato: Giorgio Recino, incontrato l'anno scorso nella sfida al Desenzano Calvina: pur essendo alto è molto veloce e ha enorme qualità, fa reparto da solo
L'Identiquota che consiglio: Andrea Lussignoli, 2001 ora a Ravenna