Il logo della Coppa Meraviglia raffigura l’albero della vita, perennemente fiorito e pronto a dare frutto. Le sue gemme si arricciano come chiavi di violino, le sue radici affondano in una rosa dei venti. Tutto è raccolto in un cerchio perfetto. Simboli e connessioni che svelano quella propensione all’eternità a cui tende la bellezza, concetto che si fa concreto nella logica del dono, della fratellanza, della solidarietà.
Molto più di un torneo di calcio, è inevitabile che sia così. Sul tronco di quell’albero è inciso il nome di Checco Forza, che ha lasciato un segno indelebile in tante persone con le quali ha incrociato sguardi e parole, esperienze e percorsi di vita. I suoi valori trovano naturale collocazione in un evento che rispecchia pienamente la sua filosofia di vita: “Aiuta sempre chi ha bisogno di te, e sarai felice”.
Assistere bambini soli, sostenere i poveri, dare una mano a persone con disabilità, proteggere una natura minacciata, promuovere l’attività sportiva come scuola di vita per le nuove generazioni. Obiettivi nobili, che anche quest’anno saranno perseguiti dalla Coppa Meraviglia. Destinatari del ricavato saranno le associazioni I Bambini Dharma, Hope Stars Academy, Progetto Mite, Piantumazione Selvaggia e Oratorio Casazza, le stesse finanziate nel 2024 con un assegno di 9mila euro.
Nell’incredibile reticolo dei punti di contatto ai quali conduce il bene c’è una straordinaria novità in vista dell’edizione ormai alle porte. Hope Stars Academy, associazione fondata da Kamal Frank, porterà a Brescia una sua rappresentativa per partecipare alla manifestazione. 8 ragazzi dagli 11 ai 13 anni voleranno dal Ghana all’Italia, accompagnati dai loro tecnici, per un’esperienza straordinaria. Per loro una settimana di sport, cultura e turismo, utile anche a coltivare nuove amicizie. Un’iniziativa che renderà ancora più concreta e significativa l’azione svolta da CalcioBresciano nel paese africano.
All’opera internazionale si affiancano gli interventi locali. Grazie alla prima edizione della Coppa Meraviglia, infatti, sono stati piantati 50 nuovi alberi a Flero; sportivi bresciani ipovedenti e non vedenti hanno potuto disputare manifestazioni automobilistiche nei panni di navigatori; neonati senza genitori hanno trovato affetto e sostegno da volontari pieni d’amore; Gso Casazza è riuscita a garantire un’offerta sportiva di qualità superiore a tante famiglie del quartiere e non solo.
Beneficenza innanzitutto, dunque, ma anche voglia di stare insieme, di sentirsi una comunità, una grande famiglia. È questo lo spirito che si respirerà da venerdì 5 a domenica 7 settembre nell’oratorio cittadino, dove intorno al campo di calcio sarà festa, con un ricchissimo stand gastronomico; un’area bimbi con animazione e la musica di Radio Bruno, che farà risuonare i brani cari al giradischi di Checco Forza in un travolgente mix tra cantautori italiani e rock band internazionali anni Settanta e Ottanta.
Sul palcoscenico sportivo spazio allo spettacolo del calcio giovanile, con formazioni Under 13 e Under 12 pronte a contendersi il titolo in gare di calcio a 7. Chi succederà alla Pavoniana, vincitrice della prima edizione? Venerdì 5 settembre la gara inaugurale vedrà in campo Hope Stars Academy e Breno, in una sfida puramente cerimoniale fissata per le 18.30. Poi il fischio d’inizio dei quarti di finale, con Casazza A – San Carlo A; Urago Mella – Pavonese; Hope Stars Academy – Ciliverghe e Casazza B – San Carlo B. Le vincenti accederanno al tabellone oro, le perdenti a quello d’argento.
Gli sponsor hanno già fatto la loro parte, garantendo un contributo decisivo. Ora tocca al pubblico. Le gemme sono spuntate, adesso è ora di far maturare i frutti. Vi aspettiamo!
Bruno Forza