Bodart, guai senza fine. L'ex portiere delle Rondinelle all'ennesima accusa: dopo scommesse e furti ora è indagato per violenze e stalking

Chi se lo ricorda, già trentacinquenne suonato, difendere i pali del Brescia nel triennio '98-'00, ne conserva probabilmente un'immagine pulita, sicuramente nostalgica. Quegli anni dello sponsor Ristora, delle maglie arancioni col numero uno blu, dei portieri che portavano abbastanza male la loro trentina (non ce ne voglia il buon Ballotta, già molto meglio il compianto Srnicek). Ecco, oggi quell'immagine, appartenuta a Gilbert Bodart, dopo tante macchie subite e altrettanti lavaggi per tentare di rimuoverle, è forse indelebilmente infangata. Come si legge su La Gazzetta dello Sport di ieri, dal Belgio è giunta recentemente la notizia di una nuova indagine nei suoi confronti: l'ex compagna Virginie Neuray (professione agente di polizia...) giura di aver subito violenze domestiche e stalking.

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