Alle 6 di mattina nella fabbrica di vernici. Mister Tramezzani e il bagno di umiltà imposto ai giocatori del Lugano

"A lavorare, andate a lavorare". Il celebre coro di contestazione che di tanto in tanto rimbalza dalle curve ai campi è una provocazione fine a se stessa. A Lugano, nella giornata di ieri, è arrivato un messaggio ben più significativo. Mittente mister Paolo Tramezzani, destinatari i giocatori bianconeri, portati alle 6 del mattino a visitare una fabbrica per vedere da vicino i sacrifici quotidiani degli operai della zona, al fine di ritrovare determinazione e dedizione nel fortunato mestiere di calciatore.

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