Sergio Lupi, il grande ritorno a 46 anni: "Al mio Verolavecchia mancavano due portieri e allora ho rimesso i guantoni. Era destino che finissi qui"

E' un Highlander vero. E anche un Numero Uno con i fiocchi, per citare due nostre rubriche. Fino a domenica, Sergio Lupi era anche un ex giocatore, ora solo preparatore dei portieri del Verolavecchia, la squadra del suo paese. Poi, improvvisa, l'emergenza tra i pali prima della partita con la capolista Valgobbiazanano: infortunato il titolare Brognoli, a casa con la febbre la riserva Bertoni, tra i pali ci è andato lui per cause di forza maggiore. A 46 anni. Nonostante il 4-0 finale, in favore della dominatrice del campionato, il grande protagonista di giornata è stato proprio Lupi che ha ricevuto l'affetto di compagni e soprattutto degli avversari: "Ho fatto il mio, peraltro, non ho colpe sui gol".

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