Lazzarini attacca su Facebook: "Non ho firmato a Lumezzane perché Pasotti è raccomandato". Furlan lo appoggia. Cavagna duro: "Solo una questione tecnica, lui è un millantatore e Furlan un ingrato"

Il caso ha tenuto banco per tutta la giornata di ieri (lo screenshot che vi mostriamo è del primo pomeriggio, il post è imasto online fino alle 19 per poi essere rimosso), oggi è già passato, ma la polemica aspra e pesante rimane. Cristian Lazzarini, portiere classe 95, svincolato, nel 2014-15 titolare a Ciliverghe, sembrava in procinto di essere scelto dal Lumezzane come "secondo" di Pasotti dopo che Gianmarco Fiory era tornato agli arresti domiciliari. L'accordo non c'è stato e il giocatore, su Facebook, ha dato la sua spiegazione dei fatti con un post molto esplicito: "I raccomandati in Italia devono giocare per forza, non ho avuto la possibilità di firmare per il Lumezzane perché il portiere è il nipote del presidente e deve giocare. Questo è l'emblema del calcio in Italia".

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