Il nuovo numero uno della Fifa ha sangue camuno: Gianni Infantino ha vissuto a Piamborno con la mamma Maria Minolfi. Disse al Gdb: "La mia prima partita fu a Darfo Boario, di cui sono ancora tifoso"

Una bella storia, emersa solo nelle ultime ore ma già raccontata da Sergio Gabossi nel 2007 sul Giornale di Brescia. Quando Gianni Infantino lavorava per l'Uefa, ma non era ancora nè l'uomo conosciuto da tutti per i sorteggi Uefa, nè - da ieri - il presidente della Fifa. Ovvero, il numero uno del calcio mondiale. Nel sangue dello svizzero, nato a Briga, c'è molto sangue bresciano. Per la precisione camuno. La madre, Maria Minolfi (il padre è di Reggio Calabria), è nata e cresciuta a Piamborno dove aveva un'edicola e anche il piccolo Gianni, durante la sua infanzia, ha vissuto parecchi anni a Brescia in Vallecamonica.

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