Fiume in piena contro gli arbitri, parlano Barbeno e Retali: "E' in atto un cambio culturale, siamo senza binari e rispetto delle autorità. Ma chi ritira la squadra andrebbe escluso"

Gli arbitri sono nell'occhio del ciclone, ma non possono parlare. Lo dice il regolamento Aia, dalla Serie A alla Terza Categoria. Per cercare di sentire una voce a loro favore, dato che le invettive ai loro danni si sprecano, non resta che sentire due arbitri bresciani che possono parlare. Uno è passato oltre confine, l'altro è passato dai tacchetti alla fascia tricolore.

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